Mentre il nuovo presidente del Cda della Fondazione Teatro Pirandello, Osvaldo Lo Iacono, non ha ancora speso pubblicamente una parola sul saluto di Roberta Torre, prende sempre più consistenza il nome di Paolo Macedonio come possibile nuovo direttore artistico del Teatro Pirandello.
Al momento non c’è alcuna ufficialità, ma il nome di Macedonio circola con crescente insistenza negli ambienti vicini alla Fondazione e potrebbe rappresentare la scelta della nuova governance per raccogliere l’eredità artistica lasciata da Torre.
Attore, doppiatore e autore con una carriera di rilievo nazionale, Paolo Macedonio è profondamente legato ad Agrigento e al Teatro Pirandello. Proprio questa estate AgrigentoOggi gli ha conferito un importante riconoscimento, sottolineandone il percorso professionale e il rapporto con la sua terra.
L’indiscrezione assume particolare rilievo perché arriva mentre resta ancora da definire pubblicamente il nuovo assetto artistico della Fondazione. Nei giorni scorsi era emersa anche l’ipotesi che il Cda potesse scegliere di non nominare un direttore artistico e di seguire direttamente la programmazione. L’insistenza con cui nelle ultime ore viene indicato il nome di Macedonio aprirebbe invece uno scenario diverso.
Se l’indicazione dovesse trovare conferma, sarebbe dunque Paolo Macedonio a raccogliere il testimone di Roberta Torre, che nei giorni scorsi ha ufficializzato la conclusione del proprio incarico e salutato Agrigento.
Da parte della nuova governance, tuttavia, non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale né sulla futura direzione artistica né sul commiato di Torre. Per il momento, dunque, il nome c’è ed è quello di Paolo Macedonio. Per la nomina, invece, bisognerà attendere gli atti e le comunicazioni della Fondazione.
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