Teatro Pirandello, Francesco Bellomo è il nuovo direttore artistico

Questa volta è tempo di riaprire davvero il sipario per la nuova stagione del Teatro Pirandello. Il Cda della Fondazione, riunitosi ieri sera, ha finalmente messo a posto tutti i tasselli per dare il via al nuovo corso dell’attività teatrale della città capoluogo. I membri del Cda (il presidente Alessandro Patti, il suo vice Andrea Cirino, Gaetano Airò, Giuseppe Micciché e Salvatore Nocera Bracco) dopo aver valutato i curricula, hanno deliberato di affidare l’incarico di direttore artistico a Francesco Bellomo. Questa mattina, Salvo Prestia, il nuovo direttore generale della Fondazione Teatro Pirandello, ratificherà quanto deliberato dal Cda.  Sulla nomina di Bellomo c’erano pochi dubbi ed il suo nome circolava con una certa insistenza già da un po’ di tempo. Si tratta, infatti, di uno dei più accreditati a ricoprire questo ruolo. Il produttore teatrale Francesco Bellomo, nativo proprio della Città dei Templi, ma da anni residente a Roma, ha al suo attivo un centinaio di produzioni teatrali realizzate con nomi del calibro di: Michele Placido, Giuliana De Sio, Mario Monicelli, Monica Guerritore, Andrea Jonasson, Gigi Proietti e Gianfranco Jannuzzo. Gli agrigentini ricorderanno, certamente, alcuni spettacoli portati in scena nel teatro comunale. Nell’aprile del 2019 Bellomo chiuse la stagione del Pirandello in bellezza con “Sogno di una notte di mezza estate”; in spettacolo di successo con protagonista una figlia d’arte, per la prima volta ad Agrigento: Violante Placido, attrice e figlia di Michele Placido. Con lei, altri nomi di spicco come Paolo Ruffini e Stefano Fresi, apprezzati e applauditi dal pubblico che ha gremito il teatro. Nella giornata di ieri è stato ufficializzato il nome di Alessandro Patti, nel ruolo di presidente della Fondazione Pirandello, insieme al direttore artistico, inoltre, dovrà essere reso noto il nome del direttore amministrativo.