Tassa di soggiorno, Firetto replica alle associazioni

Lillo Firetto

Nuovo scontro tra amministrazione comunale di Agrigento e rappresentanti delle categorie produttive sulla mancata concertazione per l’utilizzo delle somme derivanti da imposta di soggiorno. Ieri, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato e Consorzio Turistico Valle dei Templi hanno attaccato duramente le scelte del sindaco Firetto.

Il sindaco – dicono in una nota – da oltre un anno ha fatto finta di nulla, conservando un tesoretto e lasciando non soltanto gli operatori all’oscuro sulla destinazione, ma facendo covare il sospetto che tali introiti siano fortemente indirizzati più ad una campagna di immagine personale in vista delle elezioni che alle reali necessità del territorio quali programmazione, promozione, decoro. Nonostante Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato e Consorzio Turistico e le strutture ricettive del Comune di Agrigento abbiano in questi anni tentato di partecipare alla programmazione ed al monitoraggio degli utilizzi delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno, indicando anche i componenti che avrebbero dovuto rappresentare gli operatori di settore nell’organismo permanente da istituire, cosi come da Regolamento comunale, l’amministrazione non ha mai dato seguito a detta istituzione – aggiungono -, né ha mai in alcun modo dato conto degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno riscossa in questi anni, né ha dato conto dell’utilizzo delle risorse derivante da detta tassa di soggiorno, così impedendo e sottraendosi di fatto al controllo da parte degli operatori del settore che rappresenta invece pieno diritto degli stessi”.

Lo scorso mese era stato il presidente di Confcommercio Sicilia e Federalberghi, Francesco Picarella a rivolgersi, con una lettera, al presidente del Consiglio comunale, Daniela Catalano per chiedere l’immediata attivazione della Consulta comunale sul turismo. “Con delibera di Consiglio comunale numero 148 del 25 giugno 2018, il Comune sostiene Picarellariconoscendo il turismo come materia fondamentale per lo sviluppo economico della città, ha approvato il regolamento della Consulta sul turismo. Nel mese di novembre 2018 – aggiunge il presidente di Federalberghi – è stato pubblicato l’avviso per la ricerca dei componenti della Consulta. A seguito di questo avviso cinque associazioni hanno indicato i propri rappresentanti, un numero ritenuto esiguo dall’amministrazione che ha proceduto nel mese di gennaio 2019 ha riaprire i termini per la ricerca di ulteriori componenti. Fino a giungere alla costituzione dell’organo di cui fanno parte, oltre a Picarellaanche Carmelo Cantone (Abba), Claudio Spoto (Cna), Emanuele Farruggio (Consorzio turistico), Salvatore Ciulla (Temenos) e Mattias Lo Pilato (Il Centro storico di Agrigento).

LEGGI LA NOTA INTEGRALE A FIRMA DI FIRETTO

La nota diffusa oggi a firma di alcune organizzazioni di operatori turistici lascia letteralmente di stucco.

Si sostiene che alcune associazioni del turismo non sarebbero al corrente della destinazione d’uso della tassa di soggiorno racconta dal mese di settembre 2017 ad oggi.

La realtà è ben diversa e va riportata integralmente.

Il regolamento comunale (2017) sull’imposta di soggiorno prevedeva l’istituzione di un Organo consultivo dell’amministrazione denominato Consulta, formato dai rappresentanti dei titolari delle strutture ricettive e loro associazioni.

Trattandosi di un Organo consultivo, il Sindaco nel costituirla ha voluto cooptare anche altri soggetti appartenenti alla filiera turistica per una migliore rappresentatività del settore stesso.

E’ stata costituita con Determina del 12 ottobre 2017 e si è riunita in assemblea sei volte fino al 5 maggio 2018.

Successivamente, il Consiglio comunale ha disposto con un nuovo regolamento l’istituzione di una Consulta del Turismo, rappresentativa dell’intera filiera turistica e comprensiva di dueconsiglieri comunali ed ha inglobato nel nuovo Organismo le funzioni della precedente Consulta, abrogandola.

Il nuovo Organismo, seppur sollecitato con avvisi pubblici dal Sindaco, non ha potuto ancora comporsi per la ridotta partecipazione dei soggetti interessati all’avviso pubblicodell’Amministrazione. Il Consiglio comunale ha recentemente nominato i due membri istituzionali della Consulta stessa, che sarà in questi giorni convocata per l’insediamento.

La prima e precedente Consulta, comunque, ha raggiunto l’obiettivo di proporre uno schema di destinazione d’uso delle somme introitate nel triennio 2017-2019.

La Consulta ha discusso ampiamente della questione relativa alla destinazione degli introiti dell’imposta di soggiorno, ciascuno dei componenti ha espresso la propria interpretazione delle necessità del settore:

– dalla comunicazione e marketing della destinazione Agrigento, in base ad una programmazione con largo anticipo, alla sistemazione del Centro Storico, con micro riqualificazioni, arredi e decoro urbano;

– è stata evidenziata la carenza di bagni pubblici, di uffici informazioni, ed in generale di qualità nella vivibilità dei luoghi di riferimento per turisti e residenti temporanei;

– è stata espressa la necessità di partecipare alle fiere di settore e di puntare ad eventi di qualità nonché alla promozione di Agrigento 2020.

Le variegate e molteplici proposte ed osservazioni hanno indotto l’assemblea ad individuare le Macro Aree di intervento indicando per ciascuna di esse una percentuale di utilizzo degli introiti stessi;il sindaco ha fatto presente che per una buona programmazione, viste anche le difficoltà di poter disporre nel breve tempo dell’imposta riscossa a causa delle difficoltà di approvazione dei bilanci comunali, sarebbe stato opportuno ragionare dell’arco temporale del triennio 2017-2019.

La Consulta ha espresso alla fine il proprio parere individuando tre Macro Aree:

A) Promozione 50%; B) Eventi 25%; C) Arredo urbano 25%.

Sulla scorta del parere espresso e delle sollecitazioni manifestate con competenza dai membri della Consulta, il Sindaco ha predisposto un piano di riparto, mantenendo l’idea evidenziata delle percentuali per Macro Aree con le opportune modeste modifiche e lo ha presentato ai membri della Consulta. Il Piano è stato poi sottoposto alla valutazione della Giunta comunale che lo ha approvato.

Nel Piano, il Sindaco ha tenuto conto della previsione di spesa del Regolamento comunale ed ha quindi rimodulato le Macro Aree accorpando A) e B) nella Macro area: Promozione, Marketing ed Eventi assegnando la quota del 65% degli introiti del triennio. La Macro area C): Arredo urbano, manutenzioni, decoro, infrastrutture e servizi assegnando la quota del 34%. Ha anche individuato una terza area: Formazione e aggiornamento professionale con il restante 1%.

In sostanza ha mantenuto la proposta suddivisione armonizzandola con la programmazione dell’Amministrazione e con le previsioni del Regolamento comunale.

Il Programma

Queste le voci su cui vi sarà un programma di interventi allorquando sarà possibile la spendibilità delle somme:

A) e B) Promozione, Marketing ed Eventi:

Marketing della Destinazione Agrigento (e dintorni)

​​Spot pubblicitari – Brevi video degli itinerari con interviste agli operatori e testimonial locali e turisti

Co-Marketing per il sostegno alle reti di imprese ​​​​​

Posizionamento Google – (SEO) ​​​​             

Promozione/coordinamento di “Agrigento 2020” ​​​​​

​​Film Commission – bando per la selezione di opere nuove ​​​  

​​ Invito personalità – selezione di  xx operazioni di accoglienza in accordo con le strutture

      Promozione dei prodotti turistici

​​Fiere (nazionali e internazionali) – co-marketing con reti di imprese e Sicilia

​​Tour Educational –

​​Promozione Internet e strumenti social – investimento con partner​​          

Incentivi ai progetti per l’incremento turistico in bassa stagione – accordo con reti di imprese  per la bassa stagione​​​​​

Eventi​​​​

​​Stagione estiva – Natale 2019​​​​​​    

​​Ricorrenze ed eventi culturali (San Calò, varie)​​​​​​

​​Mandorlo in Fiore 2020

​​Promozione iniziative private – bando selezione iniziative per il 2019 – 2020

C) Arredo urbano, manutenzioni, decoro, infrastrutture e servizi

Arredo, Manutenzioni e Decoro Urbano

Progetto “Via Atenea e dintorni”, Progetto Lungomare (San Leone), Progetto belvedere

(via Empedocle), Potatura alberi, giardini

Servizi essenziali

​​wc pubblici (Amendola, S. Pietro, Stazione, Teatro, San Leone)

​​trasporti pubblici, bike sharing, colonnine elettriche, infomobilità, segnaletica turistica

Punti di accoglienza turistica

​​Infopoint in Centro storico (Zona Municipio-Via Atenea, zona Duomo), San Leone

D) Formazione e aggiornamento.

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Le somme introitate nel 2017 e nel 2018 non sono state rese disponibili dal Ragioniere Capo del Comune per l’assenza del Bilancio approvato 2017 e 2018.

Il vincolo discende dalla legislazione nazionale ed è stato possibile disporre a fine anno 2018 di una somma (euro 250mila) spendibile solo ed esclusivamente per manutenzioni ed infrastrutture, proprio  a causa dei vincoli di bilancio. Ciò ha escluso di poter predisporre un piano di promozione, marketing ed eventi. Inoltre, non è stato possibile utilizzare alcuna somma per acquisti di forniture e servizi.

Consapevolmente, dunque, si è optato per un’opera di manutenzione straordinaria e qualificazione di una zona strategicamente importante in vista di una maggiore e migliore vivibilità del centro storico.

Si è osservato che in questi recenti anni vi è stata una concentrazione di risorse private nell’area urbana idealmente compresa tra il viale della Vittoria (prima parte), piazzetta San Calogero, via Pirandello, via Atenea e strade limitrofe e di penetrazione verso la parte alta del centro storico. In detta area insistono più di cento attività sorte negli ultimi anni, tra b&b, ristoranti e trattorie, bar e locali di intrattenimento ed è luogo di passeggio sia per i turisti che per i residenti e fa parte del quadrilatero della “movida cittadina”.

Si è ritenuto importante supportare questa positiva evoluzione dell’offerta turistica locale mediante una ragionata riqualificazione urbana che, per gradi, possa interessare molti altri spazi urbani.

Dopo un primo intervento di ripulitura e arredo della Salita Madonna degli Angeli, di potatura e cura del verde arredo e riqualificazione della fontana della villetta Casesa di piazza Aldo Moro, nonché la pedonalizzazione della piazzetta San Calogero, la zona che presenta aspetti di degrado assolutamente incompatibile con una qualità ambientale e di paesaggio urbano è risultata quella compresa tra Porta di Ponte, via Atenea, via Pirandello, via Cesare Battisti e Largo Taglialavoro. L’appalto dei lavori è in corso di affidamento e sarà rifatta la pavimentazione e l’illuminazione della via Cesare Battisti e migliorata la vivibilità del Largo Taglialavoro, attualmente invaso dalle auto in sosta. Sarà effettuata un’operazione di manutenzione straordinaria di buona parte della pavimentazione di via Atenea e rifatta la pavimentazione della piazzetta del Purgatorio. E’ già in corso di completamento la manutenzione ed arredo della via Pirandello con altri fondi ed interventi anche privati. Si stima che tutto ciò possa contribuire fortemente alla valorizzazione del centro storico e alla qualità del paesaggio urbano molto gradita a turisti e residenti.

Ad aprile di quest’anno, si è reso possibile l’utilizzo di ulteriori 120mila euro, questa volta esclusivamente destinati a forniture e servizi per promozione, marketing ed eventi. La somma è stata affidata alla gestione del Parco Valle dei Templi, impegnato, in tal modo, a realizzare gli obiettivi indicati opportunamente dall’amministrazione. La destinazione data era stata quella di realizzare eventi e servizi in vista del nuovo anno. Le somme tuttora nella disponibilità del Parco ancora non sono state spese.