Ha ricevuto una telefonata da due uomini, uno s’è spacciato per carabiniere, l’altro per assistente del tribunale. “Suo padre è coinvolto in una rapina a una gioielleria fatta all’inizio di febbraio. Dobbiamo confrontare l’oro che avete in casa con la refurtiva”. Non c’era da fare altro che consegnare tutti i gioielli. Così una sessantenne impiegata agrigentina ha fatto, fidandosi, ha consegnato l’oro di famiglia al falso militare dell’Arma che ha citofonato alla sua abitazione.
E’ successo in uno stabile del quartiere del campo sportivo Esseneto. La donna è caduta nella “rete” dei criminali venendo truffata e perdendo preziosi per oltre 10 mila euro. Una volta compreso che era stata raggirata, l’agrigentina ha formalizzato denuncia, a carico di ignoti, alla Stazione dei carabinieri, quelli veri, di Agrigento. Sono state già avviate le indagini. Con lo stesso copione era già successo a Sciacca, con vittima una ottantaquattrenne che aveva consegnato gioielli per 50 mila euro.
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