È stata l’ennesima truffa con un “modus operandi” però diverso dal solito copione. Una pensionata di 72 anni, di Alessandria della Rocca, è stata contattata telefonicamente da un individuo che qualificandosi falsamente come carabiniere l’ha informata che la nuora si trovava in stato di fermo in caserma, per non avere provveduto al pagamento di una non meglio precisata bolletta inizialmente dell’importo di duemila euro, poi lievitata a ottomila euro.
L’anziana ha creduto alla storia del mancato pagamento della bolletta ed ha consegnato ad un sedicente militare, che si è presentato alla porta di casa, diversi gioielli per un valore di circa 4.000 euro. Quando la donna ha capito l’inganno si è rivolta ai carabinieri, quelli veri. E i militari della Stazione di Alessandria della Rocca, dopo avere raccolto il racconto della vittima, hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai delinquenti.
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