Stop lavori sulla Palermo-Agrigento: esplode la protesta

Cefalà Diana (PA)- Si sono riuniti in un sit in di protesta al campo base “Kefala” per chiedere un intervento urgente per sbloccare i lavori sulla statale Palermo-Agrigento.

All’incontro di oggi presenti imprese, operai, i sindaci dei comuni di Lercara Friddi, Roccapalumba, Vicari e Villafrati ed i vertici di Cmc, la ditta di costruzioni ravennate in forte crisi che nei giorni scorsi ha richiesto di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo con riserva.

“La situazione è molto grave -dicono gli imprenditori locali- vantiamo crediti per milioni di euro nei confronti dell’impresa che sta eseguendo i lavori. Non si pagano da mesi dipendenti e fornitori, che sono già sul piede di guerra”.

“É in ginocchio l’economia di un intero territorio – aggiunge il sindaco di Lercara Friddi Luciano Marino – tutto l’indotto soffre questa crisi e i comuni si vedono sempre più in difficoltà visto l’oggettivo impedimento logistico ad essere raggiunti. Bisogna risolvere i problemi veri e fare meno passerelle, la politica e le istituzioni salvino un territorio che hanno impoverito e distrutto”.

Nel frattempo l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, che aveva nei mesi scorsi disposto ispezioni ai cantieri della Cmc a seguito di importanti rallentamenti nei lavori, ha dichiarato che presenterà richiesta di un tavolo tecnico presso il Ministero del Lavoro per capire quale sarà la sorte dei tre importanti cantieri siciliani appaltati alla società ravennate.