Stingo scrive da Gaza e ringrazia Agrigento: «La vostra terra resterà sempre un punto di riferimento»
Il generale di Brigata Vittorio Stingo risponde al presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà dopo gli auguri per la promozione. Dalla missione a Gaza un messaggio carico di affetto per la città nella quale ha prestato servizio: «Essere considerato un vostro concittadino è un onore che porterò sempre con me».
AGRIGENTO – Un legame che resiste alla distanza e che, da Agrigento, arriva fino a Gaza. Il generale di Brigata Vittorio Stingo ha voluto ringraziare la città e il Consiglio comunale per le parole di stima e gli auguri ricevuti in occasione della sua promozione.
Lo ha fatto con una lettera indirizzata al presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà, che ha poi condiviso il messaggio con l’intera assemblea cittadina.
«Desidero esprimerti la mia più sincera e profonda gratitudine per le nobili e lusinghiere parole che hai voluto rivolgermi, a nome tuo personale e dell’intero Consiglio comunale di Agrigento», scrive Stingo.
Il generale ricorda quindi gli anni trascorsi ad Agrigento e il rapporto costruito con il territorio e le istituzioni.
«Il periodo trascorso al servizio di questa meravigliosa comunità ha rappresentato per me un’esperienza umana e professionale di inestimabile valore. Aver operato in un territorio così ricco di storia e aver potuto contare sulla costante sinergia istituzionale è stato un privilegio».
Particolarmente significativo il passaggio nel quale Stingo rivendica con orgoglio il rapporto personale ormai costruito con Agrigento: «Essere considerato a pieno titolo un vostro “concittadino” è un onore che mi riempie di orgoglio e che porterò sempre con me, ovunque mi condurranno i futuri incarichi, anche qui a Gaza».
La promozione al grado di generale di Brigata viene definita dallo stesso Stingo un traguardo da condividere con quanti lo hanno accompagnato nel suo percorso professionale. Un momento reso ancora più importante, sottolinea, dall’affetto ricevuto dalla comunità agrigentina.
La lettera si conclude con un pensiero che conferma quanto sia rimasto forte il rapporto con la città: «Questa terra rimarrà sempre un punto di riferimento fondamentale nel mio percorso personale e professionale».
Infine il generale ricambia gli auguri «con vivo affetto» al presidente Giovanni Civiltà, all’intero Consiglio comunale e a tutti i cittadini agrigentini.
Un messaggio che da Gaza torna idealmente ad Agrigento e testimonia il rapporto rimasto vivo tra Vittorio Stingo e una città che, negli anni del suo servizio, è diventata per lui molto più di una semplice sede professionale.
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