Spese folli al Consorzio universitario, assolta ex dirigente

La Corte dei Conti ha assolto l’ex dirigente del settore affari generali del Cupa, l’agrigentina Olga Matraxia di 70 anni, in quanto dichiarato prescritto il presunto danno lamentato dalla Procura, nell’ambito dell’inchiesta sulle cosiddette “spese folli” del professore Joseph Mifsud quando era presidente del Consorzio universitario di Agrigento. Alla donna la Procura regionale della Corte dei Conti contestava, in solido con altri soggetti, un danno erariale in relazione ai presunti addebiti commessi da Mifsud, durante il proprio mandato, e di cui si sono perse le tracce da tempo. Alcuni addirittura lo ritengono morto.

Un danno che, secondo la Procura, ammonterebbe a 131.861,91 euro e corrispondente alla totalità delle spese di rappresentanza, di missione e di natura telefonica effettuate da Mifsud durante il proprio mandato. In particolare Olga Matraxia era ritenuta responsabile, poichè coinvolta nelle varie procedure che hanno condotto al riconoscimento delle spese sostenute da Mifsud, di un danno economico, a lei stessa addebitato, di 78.653,95 euro

I legali che hanno assistito l’ex dirigente, gli avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi, hanno preliminarmente eccepito la prescrizione del danno, rilevando l’intervenuta decorrenza del termine prescrizionale. I legali hanno evidenziato come il termine di prescrizione decorra a partire dal momento in cui l’amministrazione sia nelle condizioni di conoscere il presunto danno erariale cagionato dai propri dipendenti.

Gli stessi difensori hanno infine evidenziato come, nel caso specifico, l’amministrazione fosse in grado di conoscere l’asserito danno già a partire dal marzo del 2011 quando, su specifica richiesta avanzata dal Comune di Agrigento e dalla Camera di Commercio di Agrigento in qualità di soci del Cupa, era stato trasmessa a tali enti l’elenco completo di tutte le spese posto in essere da Mifsud durante la propria presidenza.  Olga Matraxia, non rivestendo la funzione di responsabile del procedimento, non poteva sapere nulla in relazione alla legittimità o meno delle spese di Mifsud.