Spaccio di cocaina ed hashish: chiesti 13 rinvii a giudizio

Il pubblico ministero Gloria Andreoli ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di 13 persone, coinvolte in un’inchiesta che ipotizza un traffico e smercio di sostanze stupefacenti tra Agrigento, Canicattì, Favara e Racalmuto. Una trentina gli episodi contestati di cessione di droga, prevalentemente cocaina e hashish, documentati tra l’estate e l’inizio dell’autunno del 2018. Nell’inchiesta vengono contestati anche due atti incendiari avvenuti a Favara nello stesso anno.

Gli indagati sono Gaspare Volpe, 63 anni di Favara; Ignazio Sicilia, 47 anni di Favara; Cristian Schifano, 31 anni di Favara; Emilio Nobile, 27 anni di Favara; Giovanni Sanfilippo, 35 anni di Favara; Calogero Salvaggio, 53 anni di Favara; Salvatore Tinaglia, 50 anni di Favara; Calogero Bosco, 38 anni di Favara; Giuseppe Sperlinga, 38 anni di Canicattì; Renata Madalina Geambasu, 26 anni rumena residente a Canicattì; Ignazio Agrò, 63 anni di Racalmuto; Petronela Buliga, 30 anni rumena residente ad Agrigento; Davide Licata, 36 anni di Racalmuto.

La prima udienza preliminare è stata fissata il 30 novembre davanti il Gup del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo. La droga veniva acquistata, suddivisa e ceduta agli acquirenti utilizzando un linguaggio criptico: Red Bull”, “Pony bianco”, “Bottiglie di vino”, e “Coniglio cucinato”.