Sorgerà il polo enogastronomico Casa Barbadoro


 

 

 

 

 

 

 


Un luogo dal grande fascino che torna a nuova vita grazie ad un progetto culturale. Casa Barbadoro è pronta a diventare un polo di eccellenza enogastronomico: tra olivi, viti, pistacchi e mandorli, sarà capace di raccontare il territorio attraverso i prodotti che ne rappresentano la storia. 

Da qualche tempo hanno preso il via le opere di trasformazione della caratteristica struttura rurale, fornendola di ogni supporto per studiare, preparare, esporre e vendere non solo i prodotti del territorio, ma anche le eccellenze della gastronomia. Per dirla in breve: il casale rurale, sotto il tempio della Concordia,  pare proprio diventerà la casa di Diodoros, il progetto nato nel 2005 per valorizzare il patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e agricolo del parco archeologico della Valle dei Templi. E, così, l’immobile, entro l’estate, tornerà all’antico splendore.Le foto pubblicate sono del progetto a cura di Salefino e mostrano proprio il legame con la tradizione, l’identità del territorio con spazio anche all’attualità.

Si tratta un  percorso finalizzato alla tutela della biodiversità e alla commercializzazione delle sue produzioni agricole. Fabio Gulotta direttore esecutivo della strada del vino e dei sapori afferma: “Oggi l’enogastronomia trova un ruolo di primaria importanza nella scelta di una destinazione turistica, oltre che un fattore di sicura attrazione. Il Parco Valle dei templi con l’adattamento di Casa Barbadoro a centro culturale di promozione dell’agroalimentare, presenta sostanzialmente una nuova e differente offerta turistica. Il cibo chiama in causa vicende storiche, artistiche e sociali di un luogo. Il turismo li connette per diventare esperienza e visione culturale. Le risorse umane, il progetto Diodoros e la bellezza di uno dei luoghi più emozionanti al mondo a chiudere il cerchio.”