Smottamento nell’area di Case Fiandaca: nessun rischio per la Valle dei Templi
Un cedimento del versante collinare si è verificato nell’area di Case Fiandaca, lungo via Panoramica dei Templi, a poche decine di metri dal Tempio di Giunone. A rendere noto l’episodio è stata l’associazione ambientalista Mareamico, che ha segnalato il crollo alle autorità competenti.
Lo smottamento – che ha interessato una porzione di calcarenite – è verosimilmente riconducibile alle forti piogge dei giorni scorsi. In mattinata si è svolto un sopralluogo congiunto sul luogo del distacco, avvenuto ieri, per verificare l’entità del fenomeno e le eventuali criticità.
Dalle verifiche tecniche è emerso che il distacco dei massi si è arrestato e che l’area interessata è chiusa al pubblico, distante centinaia di metri dal percorso monumentale della Valle e separata anche dalle stesse Case Fiandaca. Si tratta, peraltro, di una zona a rischio noto da anni: la fratturazione da cui si è originato il crollo era già conosciuta e, proprio per questo, in passato erano stati realizzati interventi di protezione a tutela della strada sottostante.
Il Parco Archeologico della Valle dei Templi ha precisato che è infondata la notizia di una frana avvenuta nei pressi del Tempio di Giunone e che non sussistono rischi per l’incolumità pubblica né per il patrimonio archeologico e monumentale.
Il Parco ha inoltre chiarito che Casa Fiandaca non è oggetto di alcun progetto di recupero o trasformazione in biblioteca, come erroneamente riportato da alcune ricostruzioni. L’episodio, pur richiedendo attenzione e monitoraggio, non coinvolge le aree visitabili né i monumenti della Valle.
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