Slowfood e l’Oscar del cioccolato premiano i prodotti Diodoros

Un doppio riconoscimento per i prodotti del progetto Diodoros. Slowfood ha premiato l’olio con  Menzione speciale nella Guida agli Extra Vergini mentre l’Oscar del cioccolato ha attribuito al Cioccolato Grezzo Sabadì la Tavoletta d’oro. La nuova Guida agli Extravergini 2022 di Slow Food racconta il patrimonio italiano che con oltre 500 varietà coltivate di olivo, a oggi, è il primo Paese per biodiversità olivicola. “Una menzione va sicuramente fatta al progetto di recupero Diodoros del Parco Archeologico della Valle dei Templi – ha dichiarato Carlo Petrini -. Da alcuni anni infatti, grazie alla cooperazione di enti pubblici e privati, in questo sito che tutto il mondo ci invidia, è in atto una vera e propria valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e anche agricolo. Oltre a mandorli, pistacchi e altre varietà tradizionali di frutta si può trovare il Presidio Slow Food dell’extravergine italiano con l’olio Diodoros. Non è un semplice extravergine, è il prodotto della raccolta da olivi secolari di una varietà siciliana rara, la Piricuddara. Se franta con attenzione, questa cultivar può dare risultati notevoli, sempre delicati e caratterizzati da sentori e intensità leggeri”. A Firenze in occasione della presentazione della guida, era presente Carmelo Carlino per Val Paradiso su delega del Parco, che ha ritirato la menzione speciale per l’olio Diodoros. Un altro “campionato” interessante è quello che riguarda la Tavoletta d’oro come miglior cioccolato. Ogni anno la “Compagnia del Cioccolato” stila una classifica dei migliori cioccolati per qualità in Italia con giudizi degustativi secondo le schede di valutazione dell’associazione fondata nel 1995 a Perugia da Eugenio Guarducci, Roberto Bava e da altri ventidue soci fondatori e che “un punto di riferimento nella difesa del cioccolato italiano di qualità”. Per il Cioccolato Grezzo Sabadì Didoros il riconoscimento della Tavoletta d’oro 2022 Questo cioccolato è biologico e lavorato a freddo. La freschezza e il suo particolare aroma derivano dall’olio extra vergine di oliva e dalle foglie di alloro essiccate coltivate proprio all’interno del Parco della Valle dei Templi. Il progetto Diodoros nasce dalla necessità di valorizzare il patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e agricolo dei 1300 ettari del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi e rappresenta un percorso attraverso cui il Parco mira alla valorizzazione delle specie di olivi, viti, pistacchi, mandorli e delle altre varietà tradizionali della frutticoltura siciliana; tutela la biodiversità, sponsorizza la ricerca scientifica, l’innovazione tecnologica e la commercializzazione delle sue produzioni agricole, registrate nel 2005 con il marchio Diodoros. Il marchio è un omaggio a Diodoro Siculo, storico greco di Agyrion (odierna Agira in Sicilia), autore della Bibliotheca Historica, un’opera di storia universale.