Siculiana, chiesta condanna per imprenditrice presunta vittima di racket

Una condanna a 1 anno e sei mesi è stata chiesta dall’accusa nei confronti di una donna, Angela Lo Iacono, 64 anni, di Siculiana, imprenditrice, per il reato di calunnia. La donna si sarebbe inventata di essere stata vittima del racket e aveva fornito delle dichiarazioni nei confronti di alcune persone, sue concorrenti, che per questo finirono coinvolti nell’operazione Nuova Cupola.