Si sente male in caserma: muore maresciallo dei carabinieri. Stingo: “Vive con noi”

Ha accusato un malore ed ha perso la vita, a causa di un ictus, mentre si trovava in caserma dove aveva l’alloggio. La tragedia si è verificata a Calamonaci, dove è deceduto il comandante della locale Stazione dei carabinieri, il luogotenente Giuseppe Sabella, 47 anni, originario di Sciacca. Il personale medico di un’ambulanza del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso del sottufficiale dell’Arma.

Il luogotenente, sposato e padre di due figli, nell’Arma da oltre venti anni, si era insediato ala Stazione di Calamonaci il 27 agosto dello scorso anno. Aveva prestato servizio prima in Calabria, poi prima alla stazione di Burgio e successivamente alla Tenenza di Ribera. Sotto choc i carabinieri del Comando provinciale di Agrigento, con in testa incredulo il comandante provinciale Vittorio Stingo.

Nella circostanza proprio il Comandante provinciale a nome di tutte le donne e gli uomini dell’Arma lo ricorda con queste parole: “Un Uomo, un Comandante esemplare, un padre modello che lascia un vuoto incolmabile tra i Carabinieri della nostra provincia. Giuseppe, il Luogotenente Sabella sarà sempre nella nostra memoria e vivrà con noi, insieme a tutti coloro i quali hanno donato la propria vita per proteggere il prossimo, per difendere i deboli e per contribuire a rendere sicuro e fare grande il nostro Paese”.