Sequestro pesce in una azienda, si tratta di baccalà destinato ai mercatisti

Emergono altri particolari sul sequestro, eseguito la vigilia di Natale a Racalmuto, di 3 tonnellate di prodotti ittici, trovati in cattivo stato di conservazione, all’interno di una azienda di Racalmuto.

E’ baccalà la gran parte del pesce avariato, rinvenuto nei locali della ditta all’ingresso, destinato ad essere piazzato a commercianti ambulanti, che lo avrebbero venduto nei mercatini settimanali dell’Agrigentino.

I Carabinieri di Racalmuto insieme ai colleghi del Nas di Palermo, nell’ambito di una campagna natalizia mirata a controllare e reprimere i reati contro la salute pubblica, sono riusciti ad evitare che finisse sui banconi del mercato, e successivamente sulle tavole dei consumatori.