Seap Dalli Cardillo Aragona lotta per tre set ma cede alla più quotata Busto Arsizio

Inizia con un k.o. il 2022 per la Seap Dalli Cardillo Aragona. Sconfitta prevedibile, per 3 set a zero in casa della forte Busto Arsizio, squadra allestita per la vittoria finale del campionato, ma come sintetizza bene il tabellino (25-22, 25-21, 25-22) per le padrone di casa non è stata affatto una passeggiata, avendo Aragona combattuto punto a punto ogni frazione, per poi cedere puntualmente sulla volata finale di ogni singolo set alla superiore tecnica individuale delle ragazze lombarde. La partita odierna giocata al PalaBorsani è valida per la quindicesima giornata del campionato di serie A2, campionato che però procede a singhiozzo, per non dire a pianto dirotto. Infatti anche questa domenica, come del resto nella scorsa giornata, la quattordicesima, si è disputato un solo match tra quelli in programma, tutti gli altri rinviati a date da destinare e che non sarà facile individuare, e del resto in questa stagione non si è ancora riusciti ad assegnare il primo trofeo stagionale di categoria, la Coppa Italia.

Lo starting six+one presentato da Mister Micoliprevede una grossa novità in casa Seap Dalli Cardillo, infatti fa il suo esordio da titolare in serie A2 Fabiola Ruffa, che prende il posto da libero della Vittorio, rimasta a casa nel rispetto della normativa Covid. Per il resto le solite: Caracuta in regia con Stival opposta, al centro Cometti e Negri, schiacciatrici di banda Dzakovice Zech. Per Busto Arsizio invece l’allenatore Lucchini oppone la formazione tipo: Demichelisin regia, l’albanese Bici opposta, al centro Casillo e Sartori, martelli ricevitori Angelina e Biganzoli, con Garzonio libero.

Il primo set vede partire avanti le padrone di casa, 3-1, ma Aragona dimostra ben presto di essere viva, e si porta a condurre nel punteggio per gran parte della frazione, prima sul 5-4, poi, come massimo vantaggio sul 9-6 grazie ad un attacco della Dzakovic, e ancora fino al 18-17 in un susseguirsi di scambi molto combattuti, dove la difesa di Aragona si esalta con la Ruffa autrice di salvataggi eccezionali e la Caracuta che mette in mostra il suo notevole atletismo. Ma sul 19-19 si ha la svolta del set, un parziale di quattro punti consecutivi spiana la strada a Busto Arsizio, la Stival con un ace ed un attacco prova a riaprire la contesa, ma un errore al servizio della Zechmanda le squadre al cambio campo sull’1-0 per i padroni di casa (25-22).

Il secondo set è una perfetta fotocopia del primo, tanto per l’equilibrio in campo, che per l’andamento del punteggio: squadre che vanno a braccetto per gran parte della frazione 5-5, poi tentativo vano di Aragona di allungare sulleavversarie sul 10-6 grazie a tre spettacolari econsecutivi muri di Dzakovic e per ben 2 volte della Negri sulla formidabile Angelina. Ma Busto Arsizio è squadra forte ed esperta, non si disunisce, resta agganciata alle agrigentine (15-13) per poi impattare sul 16-16, così si va avanti punto a punto 19-19, 20-20, 21-21, ma anche in questa seconda frazione, come nella prima, al momento decisivo le ragazze di Mister Lucchini riescono a tirare fuori il meglio, parziale di quattro punti a zero e pure il secondo set per Aragona è perso, 25-21.

La terza frazione nonostante l’esito sfortunato dei due set precedenti non vede la Seap Dalli Cardillo alzare bandiera bianca. Grande equilibrio ancora: 5-5, poi 10-10, Caracuta trova la Cometti che va a segno con continuità con la fast, ed è ancora pari fino al 17-17, qui Lucchini cambia Sartori con Landucci che va alla battuta ed arriva il solito break di quattro a zero nel momento decisivo che decide il set, che si chiuderà sul 25 a 22 grazie ad un pallonetto della Bici, miglior realizzatrice dell’incontro con 18 punti.

Con questa nuova sconfitta, l’undicesima su tredici gare, l’Aragona resta in penultima posizione, ormai non muove la classifica dal 27 novembre, ma nonostante ciò non si può  muovere alcun appunto al gruppo guidato da Micoli, che in questa annata sta affrontando problematiche di ogni genere, da ultimo anche quella sanitaria che obbliga persino ad allenamenti a gruppi di tre, dando vita a situazioni e giochi che magari saranno anche piacevoli e divertenti, ma che sicuramente non possono essere considerati Pallavolo. Da segnalare, come nota positiva in casa Aragona, l’eccellente prestazione dell’esordiente Fabiola Ruffa, nonchè il dato che ben cinque giocatrici su sette, tra quelle schierate sul taraflex da Micoli, possono vantare la data di nascita addirittura nel nuovo Millennio.

Il tabellino:

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Demichelis 6, Bici 19, Angelina 15, Biganzoli 5, Casillo 4, Sartori 8, Garzonio (L). Non entrate Bassi, Badini, Morandi, Lualdi, Landucci, Sormani, Milani. All.: Matteo Lucchini

SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA: Dzakovic 12, Zech 4, Negri 7, Stival 10, Cometti 5, Caracuta 3, Ruffa (L), Zonta 1. Non entrate: Bisegna, Casarotti. All. Micoli.

ARBITRI: Lentini e Manzoni

Durata set: 24’, 24’, 25’ Tot: 73’.

NOTE: Muri Aragona 6, Busto Arsizio 8. Ace Aragona 3, Busto Arsizio 4. Err. battuta Aragona 8, Busto Arsizio 8. Err. azione Aragona 7, Busto Arsizio 10. Attacco Aragona 35%, Busto Arsizio 42%. Ricezione Aragona 45% (14% perfetta), Busto Arsizio 63% (36% perfetta).

 

Il tabellino:
FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Demichelis 6, Bici 19, Angelina 15, Biganzoli 5, Casillo 4, Sartori 8, Garzonio (L). Non entrate Bassi, Badini, Morandi, Lualdi, Landucci, Sormani, Milani. All.: Matteo Lucchini

SEAP DALLI CARDILLO ARAGONA: Dzakovic 12, Zech 4, Negri 7, Stival 10, Cometti 5, Caracuta 3, Ruffa (L), Zonta 1. Non entrate: Bisegna, Casarotti. All. Micoli.

ARBITRI: Lentini e Manzoni
Durata set: 24’, 24’, 25’ Tot: 73’.

NOTE: Muri Aragona 6, Busto Arsizio 8. Ace Aragona 3, Busto Arsizio 4. Err. battuta Aragona 8, Busto Arsizio 8. Err. azione Aragona 7, Busto Arsizio 10. Attacco Aragona 35%, Busto Arsizio 42%. Ricezione Aragona 45% (14% perfetta), Busto Arsizio 63% (36% perfetta).

Interviste post gara Seap Dalli Cardillo Aragona

Valeria Caracuta (palleggiatrice): “Dobbiamo vendere cara la pelle su ogni pallone; sono contenta della prestazione della squadra ma dobbiamo essere più ciniche, siamo giovani ma serve metterci più coraggio. Vogliamo lavorare per racimolare più punti possibili: sappiamo di poter fare di più anche in queste gare, dobbiamo proseguire con convinzione”.

Stefano Micoli (coach): “Busto ha risolto i set con colpi di gran tecnica nei finali, abbiamo retto finchè abbiamo potuto senza approfittare per strappare anche solo un set; non abbiamo concretizzato alcune situazioni vantaggiose, è questione di età e di esperienza. Ci serve allenarci ancora meglio, la situazione sanitaria è quella che è e speriamo di tornare a pieno ritmo al più presto”.