Scuola, Cimino presenta interrogazione su GPS

«Con le Graduatorie provinciali per le supplenze crediamo ci siano stati degli errori ai quali il Ministero dell’Istruzione deve porre riparo, per evitare che centinaia di docenti rimangano esclusi senza giusta ragione». A pochi giorni dall’inizio delle lezioni, il deputato del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino, chiarisce la situazione delle cosiddette Gps, per la cui situazione ha presentato una interrogazione «Ho raccolto le problematiche di molte persone che hanno denunciato la presenza di parecchi errori negli elenchi di ultima pubblicazione, soprattutto per ciò che attiene ai punteggi degli elenchi aggiuntivi. In molti, infatti, si sono visti attribuire punteggi nettamente inferiori rispetto a quelli a cui avrebbero realmente diritto, o peggio, sono stati direttamente esclusi». L’interrogazione è volta a informare il ministro dell’Istruzione delle problematiche, chiedendo anche di adottare delle misure per evitare che centinaia di docenti rimangano esclusi: «La questione è molto delicata, visto che tali graduatorie sono quelle che verranno prese in considerazione in maniera ufficiale per l’attribuzione del ruolo, ma anche per le supplenze. Alla luce di tutto questo, diventa indispensabile una loro completa revisione, individuando quei docenti presenti in graduatorie e potenzialmente nominabili per la supplenza e per il successivo ruolo. Inoltre – continua Cimino – la normativa afferma, che il titolo estero per essere validamente utilizzato per l’inserimento in GPS deve essere non solo acquisito entro il 31 luglio 2021 ma anche validamente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione non rilevando, quindi, la mera data dell’istanza per il riconoscimento».