Scioperi del trasporto aereo a dicembre: cosa fare se il volo viene cancellato

Dicembre e le festività natalizie sono per tantissime persone il miglior periodo dell’anno per un viaggio o una vacanza. Quest’anno però, potrebbero arrivare delle brutte sorprese per chi ha scelto l’aereo come mezzo di trasporto. Il mese non è ancora iniziato e sono già state annunciate due giornate di scioperi, una per il 2 dicembre e una per il 13. E ancora non si hanno notizie sulle possibili proteste di alcune delle principali compagnie low cost, protagoniste negli ultimi mesi di molte interruzioni e ritardi dei servizi. In attesa di ulteriori notizie è importante capire come tutelarsi e cosa fare in caso di volo cancellato. È infatti fondamentale sapere che in molti casi abbiamo diritto a un rimborso pecuniario e a un risarcimento per l’eventuale cancellazione. Vediamo di che tipo ed entità.

Quando abbiamo diritto al rimborso del volo cancellato?

 

Per capire quando ci spetta il rimborso in caso di volo cancellato, ci aiuteremo con le guide di AirHelp, società che si occupa di tutele dei passeggeri del trasporto aereo ormai da anni, con il Regolamento Europeo CE 261, che determina i diritti dei viaggiatori comunitari, e con la Convenzione di Montreal che regola il trasporto internazionale.

Iniziamo precisando che è possibile inoltrare la richiesta di risarcimento per la cancellazione del volo in UE soltanto se la compagnia ci avverte con meno di 14 giorni di anticipo. In caso contrario e in caso di circostanze straordinarie che hanno determinato l’annullamento non ci spetta il rimborso.

Idem se il preavviso arriva in un tempo compreso tra i 13 e i 7 giorni precedenti alla partenza e il volo viene sostituito da un altro che parte non più di due ore prima e arriva non più di 4 dopo. Oppure se la cancellazione arriva 7 giorni prima e il volo sostitutivo parte non più di 60 minuti prima e arriva non più di 120 minuti dopo quello pagato.

Nelle altre fattispecie abbiamo diritto a un rimborso per il volo cancellato basato sulla lunghezza del tragitto. Più nello specifico:

  • se abbiamo prenotato un volo più corto di 1.500 km ci spetteranno 250 euro di rimborso economico oltre al biglietto per il nuovo volo. Se rifiutiamo la proposta alternativa della compagnia abbiamo diritto alla stessa cifra, al rimborso del biglietto pagato e a un eventuale trasporto verso lo scalo di partenza;
  • se il volo è superiore ai 1.500 km il rimborso scende a 200 euro se il ritardo accumulato dal volo alternativo è compreso tra 2 e 3 ore. Se è superiore sale a 400 euro. La stessa cifra che ci spetta se rifiutiamo la nuova proposta della compagnia;
  • per i voli di lunghezza maggiore, infine, la compensazione pecuniaria è di 300 euro in caso di ritardo compreso tra le 2 e le 4 ore e di 600 se il ritardo è superiore.

Per quanto riguarda le tratte statunitensi e internazionali le tutele sono decisamente minori. Se voliamo con una compagnia USA avremo solo la possibilità di contrattare il rimborso direttamente con l’operatore. Per i voli internazionali sono protetti da risarcimento solo i danni causati direttamente dalla cancellazione del volo.

Come posso chiedere il rimborso se mi cancellano il volo?

 

Se il nostro caso di cancellazione rientra nei casi appena elencati dobbiamo capire come inoltrare operativamente la richiesta di rimborso del biglietto aereo. La prima cosa da fare è reperire i documenti relativi alla prenotazione, la carta d’imbarco e gli scontrini delle eventuali spese aggiuntive che abbiamo dovuto affrontare a causa della cancellazione. Come scopriremo in seguito nella maggior parte dei casi ci verranno rimborsate.

Con tutta la documentazione disponibile possiamo recarci allo sportello della compagnia oppure compilare i moduli online di richiesta di risarcimento. In alternativa possiamo affidarci a una delle società che si occupano di tutela dei diritti dei passeggeri e incaricarla di seguire la pratica al posto nostro.

Quali sono i miei diritti in caso di cancellazione?

 

Sia per quanto riguarda i voli comunitari che per quelli internazionali (quelli USA sono esclusi), abbiamo anche altri diritti oltre a quelli della compensazione pecuniaria e del biglietto aereo sostitutivo.

Ci spettano infatti:

  • il rimborso di cibo e bevande acquistate nel tempo di attesa in aeroporto;
  • il pagamento di una stanza in hotel se il volo sostitutivo parte il giorno successivo;
  • il trasporto dall’aeroporto all’hotel e viceversa

Quanto tempo ho per presentare la richiesta di rimborso?

 

La Convenzione di Montreal stabilisce un tempo limite di due anni per inoltrare la richiesta di rimborso per il volo cancellato su tratte internazionali. Per le tratte comunitarie, invece, i tempi di prescrizione variano da Paese a Paese. 

Una volta inoltrata e accettata la domanda di risarcimento l’operatore ha una settimana di tempo per rimborsarci. In caso di mancata risposta nelle 6 settimane successive alla richiesta, possiamo rivolgerci a Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile, e presentare un reclamo ufficiale.