Scarcerato indagato coinvolto inchiesta sul clan Massimino

Il Gip del Tribunale di Palermo, Claudia Rosini ha rimesso in libertà Giuseppe Tornabene, 36 anni, di Agrigento, coinvolto nell’inchiesta denominata in codice “Kerkent”, che nello scorso marzo ha smantellato il clan del boss Antonio Massimino, e portò alla cattura di 34 soggetti (23 in carcere e 11 agli arresti domiciliari), coordinata dai magistrati della Dda di Palermo, e condotta sul campo dal personale della Dia di Agrigento.

Accolta la richiesta degli avvocati Giovanni Castronovo e Chiara Proietto. Tornabene ha reso dichiarazioni, in parte di ammissione in ordine alla conoscenza dell’associazione criminale in oggetto “anche se ha negato di avere posto in essere attività di spaccio, riaffermando invece l’acquisto dì sostanze per uso personale”, scrive il Gip.

Le indagini della Dda e della Dia, con le accuse confermate dal Tribunale del Riesame e dalla Cassazione, Tribunale, che hanno esaminato il contenuto di alcune conversazioni ambientali intercettate, hanno ritenuto acquisito un solido quadro indiziario, circa la condotta di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.