Sbarchi a gogò a Lampedusa. Motovedetta della Cp soccorre due barche che stavano per infrangersi sugli scogli

Sono interminabili gli sbarchi di migranti che si stanno susseguendo sulla più grande delle Pelagie. Due in particolare rispettivamente di 66 persone e 24, questo pomeriggio hanno tenuto con il fiato sospeso le persone che dalle spiagge hanno assistito al salvataggio e recupero dei migranti. La motovedetta della capitaneria di porto 2105 comandata dal maresciallo Emiliano Vitolo nel giro di pochi minuti ha operato sulle due imbarcazioni. Da sottolineare oltre alla velocità del personale della capitaneria anche la loro elevata professionalità da perfetti lupi di mare, nel raggiungere subito le due imbarcazioni che stavano per arrivare a terra pericolosamente in una zona dove insistono scogli pericolosi a pelo d’acqua e quindi invisibili per chi non conosce bene quel tratto di costa. I migranti, sono stati salvati, portati a terra tutti incolumi e poi accompagnati all’interno del centro di accoglienza hot spot di contrada imbriacola dove continua l’emergenza per l’elevato numero di migranti ospitati. Ottima la gestione del centro di accoglienza da parte dell’ente gestore che sta, nonostante le evidenti difficoltà dovute a numeri altissimi di ospiti, riuscendo a garantire tutto il necessario per i migranti. Le operazioni di trasferimento a cura della prefettura di Agrigento funzionano molto bene e il meccanismo oramai ben rodato riesce a garantire soprattutto un buon trattamento per i migranti ma anche la sicurezza pubblica per gli isolani e per i tanti turisti che si trovano sull’isola. Elio Desiderio