Saturimetri gratuiti, nelle farmacie agrigentine non sono previsti

In merito alle notizie diffuse su scala nazionale concernenti la distribuzione di saturimetri presso le farmacie, il Presidente di A.Ti.Far. Federfarma Agrigento, il Dott. Pietro Amorelli (FOTO), precisa quanto segue: “l’iniziativa comunicata riguarda uno studio pilota condotto da Federfarma Nazionale e dalla SIP (Società Italiana Pneumologia). Questo studio pilota coinvolge soltanto 1.200 farmacie selezionate dalla S.I.P. sul territorio nazionale in base a precisi parametri che, in questa fase, non hanno consentito di coinvolgere le farmacie del nostro territorio. La notizia incautamente diffusa si riferisce solo ed esclusivamente alle farmacie inserite nello studio.
Se e quando il progetto verrà esteso a tutto il territorio nazionale le farmacie agrigentine saranno ben felici di aderirvi dandone ampia comunicazione ai cittadini nella consapevolezza dell’importanza di tali iniziative”.
Il Dott. Pietro Amorelli si riferisce alla notizia diffusa da Federfarma, dove si dice che dopo una prima fase di screening rivolta a tutta la popolazione, con la misurazione gratuita dell’ossigeno del sangue nelle farmacie aderenti all’iniziativa, la seconda fase della campagna MisuriAMO2 si focalizza sul monitoraggio puntuale della salute respiratoria di pazienti selezionati e coinvolge un campione di 1.200 farmacie sul territorio nazionale, individuate secondo criteri funzionali al progetto di studio messo a punto dalla Società Italiana di Pneumologia (SIP).Le farmacie appartenenti al campione, grazie alla collaborazione della distribuzione intermedia, stanno ricevendo in questi giorni i saturimetri – in tutto 25.000 – messi a disposizione dalla SIP per consegnarli gratuitamente a pazienti individuati sulla base di criteri legati alla presenza di patologie respiratorie, particolarmente a rischio in caso di infezione da coronavirus. Inoltre, nel contesto di un’indagine conoscitiva, i pazienti effettueranno due misurazioni al giorno per otto giorni e comunicheranno i valori rilevati al farmacista, il quale li registrerà in forma anonima su un’apposita piattaforma informatica predisposta da Promofarma, la società di servizi di Federfarma.