San Leone, fenomeno “sabbia nera”: arrivano i risultati dei prelievi richiesti da MareAmico

Qualche settimana fa MareAmico Agrigento aveva rilevato la presenza di un gran quantitativo di sabbia nera nella spiaggia dell’Aster a San Leone.

“Una spiaggiaspiega l’Associazione Ambientalista nella pagina Facebookpurtroppo resa “famosa” dal frequente scoppio delle fognature quando piove, per colpa del gran numero di by-pass presenti tra le condotte fognarie e le acque bianche“. MareAmico aveva associato subito la presenza delle sabbie nere con il frequente scoppio delle fognature e la presenza in zona del vallone Donna Cristina, ma per prudenza aveva chiesto all’ARPA di effettuare i prelievi e scoprire la verità.

Dopo qualche giorno, arrivano i risultati:  “Le sabbie sono diventate nere per colpa di un’elevata concentrazione di carbonio organico, chiamato TOC (total organic carbon), indice della presenza di contaminanti organici“.

Dunque, secondo l’Arpa, tutto ciò è da addebitare al frequente sversamento delle fogne in quei luoghi, ovviamente ricche di materiale organico.
“Questo è un ulteriore motivo per chiedere ancora una volta, all’ente gestore Girgenti Acque, – conclude MareAmico Agrigento– di far sparire dalla spiaggia di San Leone tutte le infrastrutture fognarie presenti, che sono causa d’inquinamento e possono causare gravi problemi sanitari“.

Ancora una volta MareAmico, con Claudio Lombardo in testa, dimostra di avere a cuore le sorti del mare di San Leone e non solo.

Il Video di Mareamico Agrigento