Qualcuno ha rubato la canotta e il pallone dal campetto dedicato alla memoria di Davide Licata, il dodicenne favarese morto improvvisamente tre anni fa mentre era impegnato in una seduta di allenamenti di basket nella palestra della scuola “Guarino”. Un colpo basso che ferisce l’intera comunità favarese. “Si tratta di un atto vile e inaccettabile per l’intera comunità di Favara, non è soltanto un furto, ma un gesto miserabile che calpesta il rispetto, il ricordo e il valore di uno spazio nato per trasmettere amore, sport e aggregazione – afferma il sindaco Antonio Palumbo -. A nome di tutta la città di Favara esprimo una ferma e durissima condanna per questo comportamento insensato”.
“Un luogo simbolo di vita e di gioia, intitolato a un ragazzo di soli dodici anni che amava il basket, non si tocca. Chi si macchia di simili azioni dimostra una totale assenza di senso civico e di umanità, offendendo la memoria di Davide, la sua famiglia e tutti i cittadini perbene. Invito i responsabili a restituire immediatamente quanto sottratto e appello alla coscienza di chiunque possa aver visto qualcosa affinché collabori. Favara è una comunità fatta di rispetto e solidarietà – conclude il primo cittadino -, e non permetteremo a pochi incivili di scalfire il valore della memoria e dei nostri spazi comunali”.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
