Ignoti ladri hanno rubato una decina di maniglie in ottone dai loculi, ma anche una statua in bronzo e due aquile collocate sul monumento di sepoltura del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano. Il furto è stato messo a segno, durante la notte fra venerdì e sabato, all’interno del cimitero comunale di via Nazionale a Canicattì.
Sul posto, dietro la segnalazione dei sindaco Vincenzo Corbo, sono intervenuti i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia cittadina. Sono stati avvertiti i proprietari delle cappelle e loculi danneggiati.
Nessun aiuto potrà arrivare ai militari dell’Arma dagli impianti di videosorveglianza che pur essendo presenti, posti a presidio del cimitero cittadino, sono risultati essere non funzionanti. Una relazione è stata già inviata alla Procura di Agrigento che sul danneggiamento con furto ha aperto un fascicolo d’indagine.
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