Non è servita la corsa contro il tempo per tagliare l’ultimo nastro dell’amministrazione Miccichè. La prevista inaugurazione della nuova rotatoria di Porta Aurea non si è svolta: il sindaco Francesco Miccichè avrebbe voluto presentare ufficialmente l’opera già sabato scorso, ma il via libera non è arrivato. In prossimità del voto, infatti, la normativa impone particolare cautela sulle inaugurazioni istituzionali e Agrigento è chiamata oggi e domani alle urne per il turno di ballottaggio.
Nel frattempo la rotatoria è entrata in funzione e non mancano le prime osservazioni da parte di tecnici ed esperti della viabilità. Tra gli aspetti che fanno discutere c’è la presenza di un segnale di precedenza installato capovolto, dettaglio che non è passato inosservato agli automobilisti più attenti. Vengono inoltre sollevati dubbi sulle dimensioni delle isole spartitraffico, giudicate da alcuni troppo corte per garantire una corretta canalizzazione dei flussi veicolari in ingresso.
A suscitare commenti è anche la scelta dell’arredo verde. Al centro dell’aiuola è stato collocato un ulivo, soluzione che richiama quanto già avvenuto in piazza Ravanusella. Una scelta estetica che divide e che alcuni osservatori ritengono poco coerente con una rotatoria urbana destinata a un intenso traffico veicolare.
Proprio nelle ultime ore il sindaco Miccichè ha diffuso una nota annunciando il completamento dell’intervento. L’opera è stata realizzata grazie a una convenzione tra il Comune di Agrigento e il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, con un investimento di 120 mila euro proveniente da una quota degli introiti che il Parco versa annualmente al Comune.
«Si tratta di un importante intervento atteso da tempo, reso possibile da una concreta sinergia istituzionale tra il Comune e il Parco Archeologico, e voluto fortemente anche dalla Prefettura di Agrigento», ha dichiarato Miccichè, ringraziando il direttore del Parco Roberto Sciarratta e il progettista Salvatore Pace.
Secondo il sindaco, la rotatoria rappresenta un’infrastruttura strategica per la sicurezza stradale in uno dei principali accessi alla Valle dei Templi, un tratto percorso quotidianamente da residenti, turisti e visitatori e che negli anni è stato teatro di numerosi incidenti.
L’intervento, tuttavia, sembra destinato a continuare a far discutere. Se da un lato viene salutato come un’opera attesa da anni, dall’altro le prime criticità evidenziate sul campo alimentano interrogativi sulla progettazione e sulla funzionalità complessiva della nuova rotatoria. Saranno le prossime settimane e il comportamento reale del traffico a stabilire se l’opera avrà raggiunto l’obiettivo per cui è stata realizzata: rendere più sicuro uno degli snodi più delicati della viabilità agrigentina.

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