Riunione del tavolo provinciale di coordinamento per la didattica in presenza

Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).  Nella zona rossa, l’attività didattica in presenza è garantita fino a un massimo del 75 per cento degli studenti ed è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone gialla e arancione, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70 per cento degli studenti, fino al 100 per cento.  Lo prevede i decreto legge approvato lo scorso 22 aprile dal Consiglio dei Ministri. Proprio per esaminare le modalità di ripresa della didattica in presenza, in video-conferenza, si è riunito il tavolo provinciale di coordinamento presieduto dal Prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa. Dall’incontro a cui hanno preso parte il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Agrigento, i rappresentanti degli Assessorati Regionali della Istruzione e delle Infrastrutture e Trasporti, i rappresentanti delle Ditte di Trasporto e della Consulta Scolastica Giovanile, è emerso il concorde intendimento di garantire la presenza al 75% degli studenti di tutti gli Istituti Scolastici secondarie di secondo grado della provincia, situati in Comuni che non sono stati dichiarati zona rossa. Diversamente, per gli Istituti Scolastici siti in Comuni attualmente in zona rossa, in linea con il dettato normativo, è stata condivisa l’esigenza di mantenere la didattica in presenza per il 50% degli studenti. Con riferimento all’organizzazione dei servizi di trasporto volti ad agevolare la frequenza scolastica degli studenti, nel corso dell’incontro è stata concordata la piena applicazione di quanto previsto dal Documento Operativo, redatto dalla Prefettura all’esito dei lavori del Tavolo provinciale di coordinamento, nel caso di didattica in presenza al 75%. Nel corso della riunione è stata, anche condivisa la necessità con il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, di agevolare la presenza degli studenti dell’ultimo anno, al fine di garantire loro una migliore preparazione in vista del prossimo esame di maturità. Al fine di consentire la ripresa della frequenza scolastica con le modalità previste dalle nuove disposizioni, verranno sensibilizzati i dispositivi di vigilanza in prossimità degli Istituti Scolastici, alle fermate dei pullman e alla Stazione ferroviaria.