Rinvio a giudizio per 5 sindaci ed un dirigente. L’accusa è di “abuso d’ufficio”

La Procura ha già chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di 5 sindaci del Saccense, di un dirigente comunale e di Vincenzo Marinello per la nomina di quest’ultimo a responsabile del settore finanziario dell’Unione dei Comuni Platani Quisquina Magazzolo. Agli indagati viene contestata l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio aggravato in concorso.

A chiedere il rinvio a giudizio è stato il sostituto procuratore di Sciacca, Michele Marrone, nei confronti di Marinello e di Alfonso Frisco, Giovanni Panepinto, Santo Alfano, Filippo Bartolomeo, Francesco Cacciatore e Salvatore Re. Nella qualità di sindaco del Comune di Alessandria della Rocca e presidente della giunta dell’ Unione dei Comuni Platani-Quisquina-Magazzolo Frisco e di sindaci dei Comuni di Bivona, Cianciana, San Biagio Platani e Santo Stefano di Quisquina gli altri, oltre che di componenti della giunta dell’Unione, affidando l’incarico a Marinello, regolarmente retribuito, secondo la Procura avrebbero violato più disposizioni “che pongono all’amministrazione un espresso divieto di fare ricorso a personale esterno per ricoprire incarichi del tipo di quello conferito”.

Sulla richiesta di rinvio a giudizio deciderà, nell’udienza fissata per il 13 gennaio del 2017, il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sciacca Antonio Genna. Il sindaco di Bivona e deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto ha nominato difensore l’ avvocato Antonino Augello. Alfonso Frisco, Santo Alfano, Francesco Cacciatore e Filippo Bartolomeo sono assititi dall’avvocato Alberto Marolda. Bartolomeo ha nominato oltre a Marolda anche l’ avvocato Antonino Gaziano. Salvatore Re è assistito dall’ avvocato Michele Barbera. 

E’ quanto riporta oggi il Giornale di Sicilia.