“Resto a casa e son contento”, il brano musicale degli studenti della Rosario Livatino – VIDEO

 “Quando il 4 marzo il Governo decise di chiudere la scuola per il coronavirus, capii subito che questa non era una semplice influenza, quel giorno stavamo provando per il concerto di San Giuseppe e allora mi rivolsi proprio a lui con una preghiera affinché ci protegesse tutti, che tutto sarebbe andato bene e che presto avrei rivisto i miei alunni, che sono la linfa e l’essenza del mio lavoro.

Mi sono attivata da subito con la Dad, all’inizio raggiungendoli via Whatsapp poi con la piattaforma usata dalla mia scuola, facendogli sentire tutti i giorni la mia presenza. E’ da quel momento che si intensifica questa storia d’amore tra un insegnante e i suoi alunni, un insegnante come tutti gli altri che di sicuro nella storia verremo ricordati come i docenti della Dad”.

A raccontare la sua esperienza è Caterina Pistone una docente di pianoforte presso l’istituto Rosario. Livatino di Porto Empedocle. Nella scuola Diretta dal dott. Claudio Argento, la docente si è subito attivata per fare i modo che la scuola arrivasse anche a casa. 

“Ci si è dovuto inventare ed escogitare di tutto pur di arrivare a contattare tutti gli alunni, affinchè nessuno rimanesse indietro ma potesse partecipare anche solo con una nota, essendo in particolare un insegnante di pianoforte.

La mia non è pubblicità, nè guadagno, l’unica cosa che ho guadagnato è il mio semplice stipendio da insegnante e tanto tanto amore nel veder sorridere i miei alunni e non solo anche le famiglie, in un momento così triste e difficile della storia. Nasce così l’idea di scrivere un brano su questo tema ma allo stesso tempo srdrasmatizzando un po’, scegliendo semplici linee ritmiche con tratti che sanno del nostro folklore e cui spunti sul testo e sulla musica a volte sono stati a volte suggeriti dagli stessi alunni. Come per es. Non fare un brano triste ma un po’ allegrotto.

Alla fine nasce lui “Resto a casa e son contento” che dice tutto sul trasmettere ai propri alunni che pur rimanendo a casa si può essere contenti perché la casa è il fulcro e la chioccia della nostra esistenza è il posto dove dovevamo rimanere per proteggerci, prima della scuola, della strada, della palestra….non mi vergogno a dire che alla fine quando il maestro Samuele Davi’ mi ha inviato il video completo ho pianto per la commozione.

Grazie al dirigente dott. Claudio Argento, ai colleghi Gerardo Bongiovi’, Luca Di Martino, Pasquale Augello, colleghi di strumento musicale, al maestro Samuele Davi per il montaggio del video, a tutti i genirori e agli stessi alunni che hanno creduto a questo progetto e attaverso questa fiducia e collaborazione si è potuto realizzare tutto ciò. Ed infine a tutto il nostro numeroso pubblico on-line.

Che ci ha seguiti e speriamo di aver trasmesso un messaggio di positività e di speranza che tutto possa finire presto….. Resto a casa e son contento…..tanto tutto finirà. Così conclude il nostro brano e la storia di oggi sul coronavirus, cui epilogo possa essere il nostro finale”.  Conclude Caterina Pistone.

Ecco il video: