Reddito di Cittadinanza. Ingiusta esclusione, fa causa e chiede risarcimento

Nel 2019 la Anpal servizi indiceva la procedura selettiva per l’assunzione dei cd. Navigator (Reddito di Cittadinanza) . un Agrigentino, il sig. V.V. partecipava alla selezione, forte del fatto che la Laurea posseduta dallo stesso, Scienze della Comunicazione, fosse equipollente a quella in Sociologia così come richiesto dal bando .
il sig. V.V. risultava addirittura vincitore della selezione, tant’è che la Anpal gli scriveva comunicandogli il superamento della prova ed il suo nome veniva addirittura pubblicato sul sito dell’Anpal tra i vincitori.
cominciava così una lunga attesa della contrattualizzazione, quando improvvisamente la stessa Anpal gli scriveva comunicano la sua esclusione poichè, a loro dire, la laurea posseduta non era equiparata o equipollente a quelle indicate dal bando. il sig. V.V. allora si rivolge all’Avv. Domenico Schembri (FOTO), i quale esaminata tutta la documentazione, la normativa vigente ( vari Decreti Ministeriali) e soprattuto il bando dell’Anpal, ritiene che la laurea posseduta dallo stesso, ai sensi della normativa vigente, sia un titolo valido per la partecipazione alla selezione.
si avvia, quindi, un’azione giudiziaria dinanzi al Giudice del Lavoro del Tribunale di Roma con la quale si chiede la riforma della decisione dell’Anpal e la immediata contrattualizzazione del V.V., il quale dovrebbe all’esito percepire tutti gli arretrati degli stipendi ( 30.000 euro lordi all’anno) .