AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Cronaca
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Cronaca
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » Cinema » Recensione di L’Estranea di Paolo Strippoli

Recensione di L’Estranea di Paolo Strippoli

Alberto Bartolomeo Di Alberto Bartolomeo
19 Ottobre 2026
in Cinema
Share on FacebookShare on Twitter

L’Estranea, di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Italia, 2026
Il cinema italiano guarda spesso alla propria realtà sociale, raccontando storie profondamente legate al nostro Paese e, proprio per questo, non sempre facilmente esportabili. Questo film tenta invece di parlare un linguaggio universale, intrecciando dramma familiare, thriller e suggestioni horror in una storia costruita per tenere lo spettatore con il fiato sospeso fino all’ultima scena. Una scelta che potrebbe conquistare soprattutto il pubblico più giovane e quello americano, e che forse contribuisce a spiegare la candidatura del film a rappresentare l’Italia nella prossima corsa agli Oscar.
La narrazione si sviluppa in quattro capitoli, ciascuno dedicato a un componente della famiglia Colonna. Il racconto prende avvio dall’inatteso ritorno di Anna a casa della figlia Alice, con cui ha interrotto ogni rapporto. Fuori, un temporale sempre più minaccioso accompagna la confessione della donna, decisa a ricostruire la verità su una vicenda familiare segnata da eventi drammatici e da un patto inquietante con una misteriosa sconosciuta.
Tutto comincia a Bari, nel 1999. I Colonna sembrano una famiglia invidiabile: Walter dirige una prestigiosa sartoria frequentata dall’alta borghesia cittadina, il figlio Tobia è una promessa del calcio e la piccola Alice viene scelta per uno spot pubblicitario della Barilla. Anna, apparentemente moglie e madre perfetta, coltiva invece il sogno irrealizzato di diventare attrice, che tenta di realizzare attraverso la figlia. A tradire la sua inquietudine è anche l’abitudine compulsiva di mangiare rotelle di liquirizia, un gesto ripetuto per placare un’ansia di cui sembra ignorare la causa.
Un incidente che coinvolge Alice rompe l’equilibrio apparente e innesca una catena di reazioni destinate a compromettere i rapporti tra i familiari. Le fragilità individuali si trasformano progressivamente in ossessioni, mentre il nucleo domestico, anziché offrire protezione, diventa il luogo in cui prendono forma le dinamiche più crudeli e perverse, fino al drammatico epilogo.
A firmare il film è Paolo Strippoli, appena trentatreenne e alla sua terza regia, che sceglie l’horror non come semplice strumento per suscitare paura, ma come chiave per esplorare le zone più oscure dei legami familiari. È proprio qui che l’opera trova la sua cifra più interessante: dietro le convenzioni del genere si nasconde una riflessione sulla violenza che può annidarsi negli affetti e sulle conseguenze devastanti delle scelte individuali.
A sorprendere è soprattutto la maturità della regia. Strippoli dimostra una padronanza del linguaggio cinematografico tutt’altro che comune per un autore così giovane, sostenuta da una cultura visiva ampia e internazionale. La cura delle inquadrature, la costruzione della tensione e la capacità di governare atmosfere sempre più angoscianti rivelano una conoscenza del cinema che va ben oltre i confini del genere horror. Un risultato che conferma come il cinema italiano possa ambire a un pubblico internazionale senza rinunciare alla complessità psicologica e alla forza del racconto. In programmazione al Cinema di Agrigento fino a mercoledì 21 ottobre – MULTISALA CIAK  

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Alcol a un minorenne: multati barman e titolare del locale

Next Post

Infermiere aggredito e vetrata rotta al Pronto Soccorso: Penitenziaria evita il peggio, 35enne denunciato

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Cronaca
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Cronaca
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025