Reati ambientali, sequestrati area e capannone di cantiere navale

La Guardia Costiera di Sciacca, in collaborazione con i tecnici dell’Arpa di Agrigento, nel corso di un controllo in un cantiere navale di Sciacca, ha accertato diverse irregolarità sia sul ciclo lavorativo dei rifiuti, sia sul corretto smaltimento degli stessi. Sono state rilevate diverse aree di terreno, per circa 1.260 metri quadrati, dove è stato constatato sia lo smaltimento illecito di rifiuti speciali, anche pericolosi, sia alcune combustioni dei rifiuti stessi, in violazione alle disposizioni previste in materia dal Testo unico ambientale.

E’ stata accertata l’assenza della prevista autorizzazione ambientale all’emissione in atmosfera, necessaria per le attività di resinatura, verniciatura e carteggiatura che tale tipologia di attività commerciale svolge all’interno di un capannone di circa 670 metri quadri. Terreni e capannone sono stati sequestrati. Il legale rappresentante dell’impresa, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria, ed è stata anche elevata una sanzione amministrativa per incompleta compilazione del registro carico/scarico rifiuti speciali pericolosi di 4.133 euro.