Realmonte, il sindaco: “le prime vittime della Scala dei Turchi siamo noi”

Un accesso difficile quello che si prospetta ai turisti per raggiungere la Scala dei Turchi a Realmonte. Alcuni bagnanti hanno infatti affermato che si tratta di “un cammino avventuroso”; altri ancora hanno ritenuto “difficile camminare, a causa del continuo rischio di scivolare. E’ difficile arrivare illesi”.

Vi sono zone, come attestano gli stessi bagnanti, “troppo profonde soprattutto per i bambini”, per non parlare poi della passerella vera e propria, piena di alghe e altre piante che la rendono scivolosa e quasi impraticabile.

“Le prime vittime di questa situazione siamo noi – ha affermato il sindaco di Realmonte Calogero Zicari, come riportato dalla testata In3Minuti -, io ed il Comune in primis. A seguito della frana che avvenne il 16 dicembre del 2017 sono state attivate una serie di procedure tra cui, chiaramente, la messa in sicurezza del costone interessato. Poi, con l’aiuto dell’ufficio della Protezione civile regionale, abbiamo ottenuto la redazione di un progetto per il quale aspettiamo ancora i finanziamenti della Regione. Avevamo quindi ritenuto opportuno – continua il sindaco – realizzare una passerella che collegasse la Scala al litorale, della lunghezza di circa 50 metri. Abbiamo così incaricato l’ufficio tecnico della redazione del progetto, presentando in tempo utile lo stesso alla soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento e agli altri enti preposti, ottenendo infine un diniego. La Soprintendenza riteneva che la costruzione di una passerella potesse cozzare contro il bene paesaggistico in sé, deturpando quindi il territorio. Io ritengo invece – conclude il sindaco – che una passerella ben fatta avrebbe invece arricchito la zona consentendo un agevole accesso alla Scala dei Turchi a turisti e bagnanti.”