Raffadali, La Vardera candidato vicesindaco: sfida alla “dinastia” Cuffaro
RAFFADALI – Una mossa che accende la campagna elettorale e alza il livello dello scontro politico. Ismaele La Vardera, deputato all’Ars e leader di Controcorrente, ha accettato la proposta della candidata a sindaco Sabrina Mangione di ricoprire il ruolo di vicesindaco designato nella corsa alle amministrative.
Una scelta che lo stesso La Vardera definisce netta e simbolica: “Ho accettato la proposta di Sabrina Mangione – afferma – che sfida Ida Cuffaro, nipote di Totò. Quella di Sabrina è una proposta alternativa a un vero e proprio feudo Cuffaro tramandato da zio a nipote. Una necessità di democrazia che non può essere ignorata”.
Il parlamentare regionale sottolinea come, nonostante diverse richieste arrivate da altri candidati, la decisione sia maturata proprio per il contesto politico di Raffadali. “Tanti candidati sindaco mi hanno chiesto la disponibilità a designarmi come assessore, ma ho rifiutato. A Raffadali ho accettato perché Sabrina affronta da sola una dinastia e dobbiamo darle una grande mano”.
Un passaggio anche sul piano personale e istituzionale: “In caso di vittoria – aggiunge – potrò continuare a svolgere il ruolo di deputato all’Ars senza percepire alcuna indennità in più, svolgendo questo incarico sostanzialmente a titolo gratuito”.
Una candidatura che inevitabilmente segna la campagna elettorale a Raffadali, trasformando la sfida in un confronto diretto non solo tra programmi, ma anche tra modelli politici e visioni opposte di gestione del territorio.
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