Quattro milioni di euro per la collina del Caos: aggiudicati i lavori

Aggiudicati i lavori per cercare di salvare la collina del Caos. Un nuovo passo per intervenire sul costone argilloso , quello che ad Agrigento sta scivolando giù per colpa dell’azione combinata del mare che erode la base e l’evidente dissesto idrogeologico a monte. Fenomeno di erosione già rilevato da tempo e che si aggrava giorno dopo giorno. Dopo anni di richieste di aiuto e allarmi, finalmente sono stati aggiudicati i lavori, di 4 milioni di euro. L’intervento prevede l’incanalamento delle acque meteoriche in parte già fatto da Anas e, in parte, dalla Regione, l’opera di difesa al piede della falesia con realizzazione di barriere soffolte e ripascimento con prelievo di sabbie dal piccolo molo insabbiato che insiste nel piazzale Caos. Le barriere soffolte sono delle scogliere artificiali, realizzate con il calcestruzzo, che vengono poste a una profondità di cinque metri e che sono alte due metri e mezzo. La funzione delle barriere è quella di contenere  la spinta ondosa. Si interverrà anche sulla sovrastante statale 640 , anche questa, minacciata dall’arretramento della costa. Tutto è partito dalla segnalazione di Mareamico, con un video, realizzato col drone.