Accordo tra GDF Procura e Agenzia delle Entrate, Agrigento prima in Italia

Protocollo d’Intesa tra Procura, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza “Scambio di informazioni per scovare gli evasori”.

Di Alfonsa Butticè

Agrigento è la prima Procura in Italia ad aver firmato un Protocollo d’Intesa con la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate. L’atto è stato ufficializzato questa mattina nella sala riunione alla presenza del Procuratore Luigi Patronaggio, il Colonello Massimo Sobrà della Guardia di Finanza e il Direttore Regionale delle Agenzia delle Entrate Pasquale Stellacci, presente anche il Procuratore aggiunto Ignazio Fonzo. Una sinergia già esistente tra gli organi dello Stato, obiettivo del Protocollo è la velocità nell’aggressione al patrimonio per recuperare somme illecite in diverse tipologie di reato. Un vero e proprio gioco di squadra avvalorato da un atto formale che sia da esempio ad altre province nella lotta alle illegalità.


“Un protocollo che ci permette di lavorare con maggiore efficienza sul versante dei reati tributari e non solo – ha affermato il Procuratore Luigi Patronaggio che ha presentato il protocollo d’intesa alla stampa – ogni qual volta si produce un reddito illecito potrà essere aggredito tempestivamente anche con una confisca dei proventi da reato, e se non si trovano i soldi frutto di quel reato si procederà a sequestrare e confiscare beni immobili facendo rientrare all’erario una somma che è sostanzialmente introdotta nel circuito legale ed economico.”


Un passo importate per il Colonello della Guardia di Finanza Massimo Sobrà che ha dichiarato: “con detto protocollo abbiamo cercato di ottimizzare e razionalizzare le procedure che i reparti del corpo e le Agenzie delle Entrate metteranno in essere nell’interfacciarsi con la Procura della Repubblica di Agrigento, nel comunicare i fatti costituenti reato nel corso delle attività d’ufficio. In questo modo la Procura, riuscirà ad intervenire e velocizzare la propria attività. – e ancora sottolinea il Col. Sobrà – Le norme erano già esistenti in realtà ma con il protocollo d’intesa si procedimentalizza in modo univoco l’attività dei vari reparti migliorando il servizio a favore dello Stato e della collettività al fine di contrastare il crimine, che sia esso organizzato, comune e che porta alla costituzione di capitali illeciti.”


Soddisfatto del protocollo e per la città dalla quale parte il progetto, il Direttore Generale delle Agenzia delle Entrate, Pasquale Stellacci: “grazie a questa sinergia il contrasto ai soggetti che pongono in essere illeciti è più forte, più immediato, l’obiettivo è velocizzare la comunicazione, migliorarla tra le istituzioni per un miglior coordinamento. Questo faciliterà il lavoro dei vari enti e produrrà effetti positivi per l’economia di tutti i siciliani e soprattutto per Agrigento.” Conclude Stellacci.
Durante la conferenza stampa il Procuratore ha sottolineato come in provincia di Agrigento siano stati recuperati circa 5 milioni di euro e che il protocollo favorirà e incrementerà la lotta agli illeciti dei tre organi dello Stato.