Prima la statua bronzea e adesso l’intitolazione: ecco “piazzetta Andrea Camilleri”

La piazzetta dello scrittore, quel piccolissimo slargo di via Atenea dove è collocata la statua bronzea del Maestro di Vigàta, cambia nome e d’ora in avanti si chiamerà “Piazzetta Andrea Camilleri”.  Lo ha deciso l’Amministrazione Comunale, a seguito dell’ultima riunione della Commissione Toponomastica Comunale, con delibera numero 164, del 5 agosto scorso, modificando una precedente delibera della vecchia Amministrazione Firetto del 4 settembre 2000.  Contestualmente, a San Leone verrà attribuita, alla traversa di via Santo Carlino (giornalista collaboratore de “La Sicilia” ndr.) al momento priva di intitolazione, il toponimo di “Via Aldo Zegretti”. “La Piazzetta dello scrittore”, forse una delle più piccole piazze con un monumento, esistenti in Italia, situata presso lo slargo della Scalinata Contrino, era stata inaugurata nel settembre del 2020 con un evento al quale presero parte personalità del mondo della cultura tra cui la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, nonché alcuni attori della serie televisiva del Commissario Montalbano, tra cui Alessio Vassallo.
Sempre in quell’occasione vi era stata la collaborazione amichevole di Rosario Fiorello che prestò la sua voce per una simpatica imitazione di Andrea Camilleri poi trasmessa nelle radio e televisioni locali..
Lo slargo nevralgico nel cuore della vecchia Girgenti, che ospita la statua di Andrea Camilleri seduto al Caffè, viene ormai utilizzato abitualmente da centinaia e centinaia di turisti per i loro selfie, immortalati seduti accanto al Maestro di Vigàta.  Ora la piazzetta sarà dedicata all’amato scrittore agrigentino, nei pressi del liceo Empedocle da lui frequentato in anni giovanili. A San Leone invece, con la nuova delibera, nasce “Via Tenente Aldo Zegretti”, su sollecitazione della nipote dello stesso, Gabriella Zegretti. Agrigentino d’origine, ufficiale di fanteria, Aldo Zegretti morì sul fronte albanese durante la seconda guerra mondiale, offrendo la sua vita alla Patria, a soli 26 anni, fucilato dai tedeschi il 24 ottobre 1943, pochi giorni dopo l’armistizio nei pressi di Pogradec città tra i monti Mokra. “Il tenente Zegretti morì dopo essere stato costretto a scavarsi la fossa – si legge nel libro “Oltremare” (Etabeta edizioni) che la nipote Gabriella ha voluto dedicare allo zio – gridando Viva l’Italia!”. Nel settembre del 1962 il tenente Aldo Zegretti fu insignito della Croce al Merito di Guerra alla memoria. I resti dell’agrigentino furono poi trasferiti da Korca a Bari, e traslati presso il Sacrario Militare dei Caduti. Adesso la delibera comunale con le due indicazioni toponomastiche, verrà trasmessa alla Prefettura di Agrigento ai fini della definitiva approvazione. Poi probabilmente la nuova cerimonia d’intitolazione della piazzetta Andrea Camilleri che con molta probabilità avverrà in occasione del prossimo 6 settembre, anniversario della nascita del grande scrittore.