Pressioni appalto raccolta differenziata dei rifiuti, condannato ex assessore comunale

Il Gup del Tribunale di Agrigento Stefano Zammuto ha condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione (pena sospesa) l’ex assessore del Comune di Naro, Francesco Lisinicchia, accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità. La pena è ridotta di un terzo per effetto del giudizio abbreviato. Tre anni di reclusione era stata la richiesta avanzata, al termine della sua requisitoria, dal pubblico ministero Chiara Bisso. Lisinicchia, è difeso dagli avvocati Diego Giarratana e Antonio Panico. Il primo dicembre del 2018, finì agli arresti domiciliari.

Dopo l’aggiudicazione dell’appalto per la raccolta differenziata dei rifiuti, l’allora assessore comunale al ramo, Lisinicchia, si sarebbe presentato all’imprenditore, che si era assicurato la gara dicendogli che, avrebbe potuto avere problemi a stare a Naro, se non avesse stipulato un contratto di guardania, con un istituto di vigilanza. Per convincerlo a firmare “l’accordo” gli avrebbe detto che si sarebbe fatto referente, per stoppare eventuali richieste delle locali famiglie mafiose.