Presentata la rivista “Sicilia – l’Isola del tesoro”

“Nell’immaginario mondiale la Sicilia ed il suo patrimonio culturale, monumentale, archeologico,  paesaggistico ed enogastronomico sono la metafora del concetto di turismo”.

Lo ha detto l’ex direttore generale dell’assessorato al Turismo della Regione Siciliana, Agostino Porretto, intervenendo ad Agrigento alla presentazione del periodico “Sicilia – l’Isola del Tesoro”, che si è tenuta nell’aula consiliare del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

Alla manifestazione, presieduta dal Commissario straordinario dell’ex Provincia, Girolamo Alberto Di Pisa, sono intervenuti il Prefetto di Agrigento, Dario Caputo, il Direttore del Parco Archeologico Valle dei Templi, Giuseppe Parello (delegato dall’assessore regionale dei Beni Culturali, Sebastiano Tusa) il Segretario/Direttore Generale del Libero Consorzio, Caterina Maria Moricca e le autorità civili e militari del territorio.

Presenti, inoltre, numerose scolaresche di Istituti ad indirizzo turistico ed alberghiero ed i vertici degli Enti e delle Associazioni che si occupano di promozione Turistica, come, ad esempio, il Fai – Sicilia, Giuseppe Taibi, Fai delegazione di Agrigento, Vittorio Nocera, Fai Giovani, Veronica Vella, Confcommercio, Enzo Cipolla, Abba – Associazione B&B Agrigento, Carmelo Cantone, Aics, Giuseppe Petix, Ada, Vito Capobianco ed il responsabile del Servizio turistico provinciale, Giuseppe Cigna.

“Nel periodico “Sicilia- l’Isola del Tesoro” – ha, poi, sottolineato il Commissario Di Pisa nel suo intervento- l’attenzione degli articoli è focalizzata soprattutto sulla Sicilia, sintesi paradigmatica di una storia che ha visto sovrapporsi popoli, tradizioni e linguaggi diversi, la rivista introduce ad uno spazio geo-culturale più ampio, e cioè quello del Mare Nostrum”.

“Sicilia- l’Isola del Tesoro” è edita dall’Osservatorio della Politica Turistica Mediterranea, diretta da Agostino Porretto che, infine, ha detto: “Andare alla scoperta della Sicilia “siciliana” è la “mission” del nostro periodico che in questi anni ha voluto far conoscere ai lettori tutto ciò che rende la nostra terra “unica”– ha sottolineato Porretto – l’intento, è quello di esprimere e divulgare, nel miglior modo possibile, la “Sicilianità”, non fermandosi alla semplice documentazione del prodotto turistico isolano, ma andando oltre, nella conoscenza delle tradizioni, della multiculturalità e della “poliedricità” della Trinacria, affidandosi a chi, questa essenza, l’ha esportata nel mondo. Per farlo abbiamo scelto un metodo che, per il genere “rivista”, è risultato essere innovativo ma soprattutto vincente: l’articolo in prima persona; ciò che vogliamo è infatti che sia lo stesso personaggio, a raccontarsi e raccontare, al contempo, il tesoro trovato o alle volte perduto in Sicilia. Il termine “tesoro” – ha sottolineato – non è da coniugare esclusivamente ai paesaggi o alla cucina, ma a tutto ciò che rappresenta la “Sicilia intimamente siciliana”, egregiamente rappresentata, ad esempio, da una realtà d’eccellenza per quanto riguarda un’impresa, o dalle tradizioni popolari, o ancora, da un personaggio pubblico – conclude Porretto”.

Al termine della cerimonia è stata inaugurata nella “Galleria Espositiva della Scala Reale” la personale di pittura del maestro Antonello Blandi “Siciliacolorata” che ha riscosso grande successo.