PREMIO TEATRALE MASCHERONE D’ORO

Teatro in festa venerdì pomeriggio nell’Auditorium dell’Istituto Professionale per i servizi, il commercio, l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Nicolò Gallo”.

Organizzato dalla Presidenza Provinciale dell’Aics, si svolgerà con inizio alle ore 18 la cerimonia di consegna dei premi teatrali “Mascherone d’Oro”  2019.

Le maschere, come molti sanno, vennero introdotte nel teatro greco nel lontano 530  a.C. con il duplice scopo di far vedere da lontano il volto triste o allegro del personaggio e con l’obiettivo di amplificare la voce visto che la distanza col pubblico era tra i 18 e i 90 metri. Per questo le maschere sono diventate un simbolo del teatro, che l’Aics ha voluto usare per dare un riconoscimento ai componenti delle compagnie teatrali affiliate all’Aics, per l’attività svolta in questo 2019.

Diversi gli aspetti teatrali scelti: attrice protagonista (lingua), attore protagonista (lingua), attrice non protagonista (lingua), attore non protagonista (lingua), attrice protagonista (vernacolo), attore protagonista (vernacolo), attrice non protagonista (vernacolo), attore non protagonista (vernacolo), caratterista, giovani promesse, regia, scenografie, costumi, soggetto originale, soggetto non originale, musiche originali, musiche non originali.

Tanti i “grandi” del teatro che consegneranno il riconoscimento ai premiati. Dal decano Nino Bellomo al presidente della Fondazione teatro Pirandello  Gaetano Aronica, dal proprietario del teatro Posta Vecchia Giovanni Moscato all’attore Rai Giugiù Gramaglia.

Molti anche i giornalisti presenti che daranno il loro contributo alla manifestazione da Stelio Zaccaria a Gaetano Ravanà, da Lelio Castaldo a Domenico Vecchio, da Diego Romeo a Valentina Alaimo. E giornalista sarà anche la conduttrice della serata Margherita Trupiano.

A consegnare i premi oltre al Presidente Provinciale Giuseppe Petix anche Lillo Pisano in rappresentanza dell’Assessorato Regionale Turismo.

Al termine, essendo la sera di Santa Lucia, la Presidenza Provinciale dell’Aics offrirà una degustazione di arancine e di cuccia, piatti tipici della festa. Il servizio di accoglienza è stato invece offerto dalla scuola Gallo.

Il contributo informatico è stato realizzato dalla Ed vision di Emmanuele D’Urso.