“Premio Karkinos” il 14 dicembre la quarta edizione

Due ore di gradevole spettacolo per il pubblico che prenderà parte il 14 dicembre alla serata condotta dalla brava Elettra Curto allo Spazio Temenos di via Pirandello, per la consegna dei Premi “Karkinos”. 

Come già avvenuto nelle precedenti edizioni è tanta l’adrenalina che accompagna l’organizzazione. 

La macchina è ormai in moto verso quello che si preannuncia un sicuro  successo in primo luogo per l’ideatore del Premio ovvero Carmelo Cantone. Dopo i nomi delle eccellenze che riceveranno il “Premio Karkinos 2019” con un Premio Speciale assegnato al Generale Luciano Portolano, sono stati resi noti i nomi dei destinatari delle Menzioni Speciali che andranno a figure che si distinguono nel territorio.

Una figura di grande prestigio per le sue doti professionali ed umane è quella di Giovanni Pellegrino Comandante provinciale dei carabinieri al quale andrà una delle Menzioni Speciali e poi Silvia Nocera Presidente dei giovani Farmacisti, il Coro “Magnificat” e il giovane pasticciere di Castrofilippo Calogero Taibi di “Taibi Laboratorio Gastronomico”. 

Il giovane Calogero è stato tra i finalisti, la scorsa estate, alla coppa del mondo della gelateria. 

Il “Premio Karkinos” prende spunto da un’antica moneta siculo-greca.

In greco Karkinos significa Granchio. La ragione del nome scelto per il Premio viene spiegata dal presidente dell’Associazione “Antiche Tradizioni Popolari” Carmelo Cantone. 

“Il granchio – dice Cantone – è dotato di due grandi chele che come in un abbraccio simboleggiano l’ospitalità degli agrigentini. Il vero agrigentino non si limita alla stretta di mano ma accoglie sempre con un caloroso abbraccio”. 

Almeno questo merito nessuno lo potrà togliere ai cittadini di Agrigento.   

Eugenio Cairone