Porto Empedocle, netturbini in sciopero e si fermano i servizi

Porto Empedocle, netturbini in sciopero. Il 31 maggio si fermano i servizi

Annamaria Martorana

E’ stato fissato per il 31 maggio prossimo, lo sciopero degli operatori ecologici di Porto Empedocle senza stipendio ormai da otto mesi. L’astensione dal lavoro è stata indetta dopo che il 12 maggio scorso, la Fit Cisl aveva attivato la procedura di raffreddamento di di conciliazione che si è conclusa con un sostanziale nulla di fatto visto che non sono arrivate garanzie per la soluzione della vertenza stessa. A questo punto dunque, a meno che non arrivi la convocazione da parte della prefettura per l’apertura dell’ennesimo tavolo tecnico o che il Comune non paghi alle aziende Iseda, Icos ed Ecoin delle somme sufficienti a pagare qualche stipendio, per Porto Empedocle si apre una nuova emergenza che, nonostante la raccolta differenziata stia andando molto bene, potrebbe avere conseguenze nefaste per la stagione estiva. I netturbini sono in attesadelle mensilità di maggio, giugno, luglio ed agosto del 2016 e di quelle di gennaio, febbraio, marzo e aprile di quest’anno. Dal canto loro, le ditte dell’Ati, Iseda, Icos ed Ecoin, avanzano dal Comune empedoclino, le fatture di giugno, luglio e agosto del 2016 relative al vecchio appalto, le fatture di novembre e dicembre 2016 e gennaio e febbraio 2017 relative al nuovo appalto.