Porto Empedocle, Caci è la più votata al Consiglio Comunale

Le operazioni di scrutinio sono anda- te avanti molto lentamente a Porto Empedocle. Soltanto ieri mattina si è avuta l’ufficialità che ha confermato l’andamento dello spoglio elettorale. Nessuno dei 5 candidati a sindaco è riuscito a raggiungere il quorum per l’elezione a primo turno. Dunque sarà ballottaggio tra Calogero Martello, il più votato con 2.491 preferenze pari al 26,04% ed il secondo classificato, Salvatore «Salvo» Iacono che si è fermato a 2.439 con una percentuale del 25,49. Fuori dai giochi per la carica di sinda- co, il consigliere uscente Rino Lattuca che ha avuto 282 voti in meno di Iaco- no (totale 2.157 preferenze pari al 22,55%); il sindaco uscente Ida Carmi- na (Movimento Cinque Stelle) che dopo 5 anni di mandato ha raccolto il 15,60% del consenso (per un totale di 1.493 preferenze personali), classifi- cata al quarto posto. E per chiudere Gianni Hamel che a capo della lista ci- vica «Primavera empedoclina» ha contato, alla fine, 985 voti pari al 10,29%.

«Con grande impegno in queste settimane ho cercato di raggiungere più persone possibili – ha commentato il candidato sindaco al ballottaggio, Calogero Martello – ancora prima, per ascoltare le loro storie e le loro problematiche e i loro progetti. Un’esperienza fantastica che mi ha permesso di incontrare vecchie conoscenze e farne delle nuove. Allo stesso tempo si è rivelata un’occasione utile per riflettere su quanto ci sia imminente bisogno di accorciare le distanze tra cittadini ed istituzioni».

Salvo Iacono, pure lui candidato al ballottaggio, ha commentato la prima tornata elettorale: «Porto Empedocle ha bisogno di una squadra di go- verno, capace e libera da ogni tatticismo e da vecchi tromboni che vivono di politica come mestiere – ha detto – e che non hanno lasciato alcun segnale positivo. Parlerò anche con i candidati sconfitti ma lo dico subito il programma non cambia di una virgola, il progetto ha un solo obiettivo far ripartire Porto Empedocle e sono sereno che fra quindici giorni, la gente possa premiare un progetto netto e determinato di governabilità». I gio- chi adesso sono aperti per quanto ri- guarda gli apparentamenti. Per quanto riguarda il Consiglio, la più votata, con 453 preferenze, è stata ancora una volta la presidente uscente Marilù Ca- ci di Forza Italia (Martello sindaco). Seguono: Taormina (331 voti); Iacono (298 voti) pure loro di Forza Italia e Gi- Caruana (289 voti) candidata nella li- sta civica che Martello. (Paolo Picone dal GDS)