Non c’è data più simbolica della Festa dei Lavoratori per celebrare la conclusione di una carriera dedicata al servizio degli altri. Oggi 1° maggio, il sovrintendente della Polizia di Stato Maurizio Dell’Arte ha varcato la soglia della meritata quiescenza. Entrato in Polizia nel 1990, ha dedicato oltre trentasei anni di vita al servizio della collettività, operando con professionalità tra le Questure di Siracusa (Avola), Reggio Calabria e, dagli anni ‘90, qui ad Agrigento presso il Gabinetto della polizia Scientifica e l’Ufficio personale.
Una carriera costellata di successi e umanità: dalle indagini di Polizia giudiziaria fino alla promozione per meriti speciali nel 2015, ottenuta per aver salvato un anziano coinvolto in un incidente stradale. Oltre all’impegno in divisa, Maurizio si è distinto per il suo grande cuore nel sociale, guidando dal 2024 l’Associazione donatori volontari della Polizia di Stato di Agrigento, inoltre ha rivestito la carica di segretario provinciale di sindacato.
“Il questore di Agrigento Tommaso Palumbo e tutta la famiglia della Questura di Agrigento abbracciano Maurizio, ringraziandolo per la professionalità, l’umanità e l’esempio costante. Buon 1° maggio e buona “nuova vita” Maurizio”, si legge nel profilo Facebook della polizia.
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