L’assessore ai Grandi eventi della Capitale lancia la proposta al sindaco Michele Sodano: iniziative per il 90° anniversario della morte dello scrittore e il centenario di “Uno, nessuno e centomila”. L’idea di coinvolgere anche New York, Parigi, Londra e Bonn
AGRIGENTO. Un progetto comune tra Roma e Agrigento per celebrare Luigi Pirandello, con l’ambizione di coinvolgere anche alcune delle grandi città internazionali legate alla vita e all’opera dello scrittore agrigentino.
La proposta arriva da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi eventi di Roma e fondatore di Progetto Civico Italia, intervenuto ad Agrigento agli Stati generali di Controcorrente.
L’occasione è rappresentata dalle ricorrenze pirandelliane del 2026. Il prossimo 10 dicembre cadrà il novantesimo anniversario della morte di Luigi Pirandello, mentre quest’anno ricorre anche il centenario della pubblicazione di “Uno, nessuno e centomila”.
«Agrigento è senza dubbio la città di riferimento nel mondo per Luigi Pirandello – ha detto Onorato –. Roma, città dove ha vissuto, è un punto di riferimento. Ho proposto, come Comune di Roma, al sindaco di Agrigento di stabilire una collaborazione per immaginare un’iniziativa commemorativa da realizzare ad Agrigento durante quel periodo».
Un progetto che, nelle intenzioni dell’assessore capitolino, potrebbe però andare ben oltre il collegamento tra le due città italiane.
Onorato ha infatti suggerito al sindaco Michele Sodano di costruire una rete con altre città attraversate dalla vicenda umana e culturale del Premio Nobel agrigentino.
«Perché non coinvolgere le città dove Luigi Pirandello è stato? Penso a New York, Parigi, Londra e Bonn. Agrigento può diventare il centro del mondo attraverso Luigi Pirandello».
Da qui l’idea di utilizzare la figura e l’opera dello scrittore come strumento non soltanto culturale, ma anche di promozione internazionale e turistica della città.
«Sono convinto – ha aggiunto Onorato – che sarà un progetto straordinario che dovremo portare avanti insieme».
Nel suo intervento l’assessore di Roma è tornato anche sull’esperienza di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025, definendola «una grande occasione persa».
«Agrigento è una città incredibile, dalla Valle dei Templi al Teatro Pirandello. Questa terra ha nel Dna delle persone una tradizione che bisogna forse riscoprire e valorizzare».
Il progetto dedicato a Pirandello potrebbe così rappresentare, secondo Onorato, anche una nuova occasione per recuperare quella capacità di promozione culturale e turistica che Agrigento non sarebbe riuscita a esprimere pienamente durante l’anno da Capitale italiana della Cultura.
«Credo che Agrigento beneficerebbe sia a livello turistico sia a livello culturale di questa iniziativa dedicata all’opera di Pirandello».
La proposta adesso è sul tavolo del sindaco Sodano: un asse Roma-Agrigento che, partendo da Pirandello, punta a costruire una rete internazionale attorno alla città che gli diede i natali.
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