Pestato a sangue, preso a “bottigliate” e rapinato

I poliziotti del Commissariato di Licata, avrebbero già identificato l’autore della rapina ad un quarantatreenne marocchino. Aggredito, ferito a “bottigliate”, e derubato del portafogli contenente 300 euro in contanti, un telefono cellulare, e una felpa, verosimilmente, da un altro connazionale. Il fatto si è verificato nella zona dello scalo ferroviario di Licata.

Il magrebino con un’ambulanza è stato trasferito all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso”, dove i medici gli hanno diagnosticato, oltre a vari traumi, anche alcuni tagli, al volto e alla gamba, provocate da un oggetto acuminato, presumibilmente un pezzo di vetro. Al termine delle cure, e medicazioni del caso, è stato giudicato guaribile con una prognosi di 30 giorni.

Gli agenti stanno dando la “caccia” al rapinatore, che dopo il grave fatto di violenza risulta essere irreperibile. Purtroppo l’area della stazione è sprovvista di impianti di video sorveglianza.