Perconti: abbiamo ridotto il prelievo forzoso su ex province

“La manovra di Bilancio mette in atto una chiara strategia di politica economica, che si articola essenzialmente nella riduzione del carico fiscale, negli investimenti per la crescita e la sostenibilità ambientale e sociale: sarà orientata verso una crescita duratura, fondamentale per il rilancio del paese” – questa la premessa di Filippo Perconti, parlamentare del Movimento Cinque Stelle, componente della Commissione attività produttive.

“Diminuisce strutturalmente di 80 milioni di euro annui il prelievo forzoso dello Stato alle ex province siciliane, un intervento volto al risanamento, risorse che potranno essere utilizzate per assicurare ai territori le funzioni essenziali, come la manutenzione della infrastrutture provinciali”.

“Previsti nuovi strumenti di intervento per incentivare le idee di sviluppo dei territori: la legge di bilancio stanzia 30 milioni l’anno per tre anni a favore del commercio e dell’artigianato in oltre mille comuni italiani delle 72 aree interne – rammenta il deputato del Movimento  – fondi che potranno favorire l’insediamento di nuove piccole imprese, valorizzare le tipicità dei territori, ma anche contributi economici diretti agli esercenti ed alle attività commerciali, alla riduzione del loro carico fiscale; un’altra importante novità è rappresentata dall’introduzione delle tariffe sociali, una prima risposta concreta per contrastare il caro voli in Sicilia:  sconti del 30 per cento per studenti fuorisede, disabili con la 104, lavoratori con reddito inferiore ai 20mila euro l’anno e malati con lo stesso reddito”.

“Vogliamo garantire a tutti i siciliani il diritto alla mobilità, le misure previste per la continuità territoriale permetteranno di bandire gare, per l’assegnazione di tratte agevolate per l’intero territorio, un intervento necessario che riguarda tutti i siciliani, non solo alcune categorie, come previsto dalle tariffe sociali che saranno applicate per il 2020, e che assicura il diritto alla mobilità sostenibile” – conclude Perconti.