Pasta con macco di fave e ricci freschi

Lo chef Pietro Li Muli propone la pasta con macco di fave e ricci freschi. Piatto povero della cultura contadina che incontra la dolcezza ed il profumo del mare.

* 500 GR. DI FAVE SECCHE DECORTICATE
* FINOCCHIETTO SELVATICO
* 1 CIPOLLA Giarratana
* SALE Q.B
* OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
* 1 barattolo di ricci
* 200 gr corde alla chitarra
* Brodo di pesce 1 lt

Sciacquate le fave secche e mettetele in ammollo per una notte.
La mattina dopo scolate le fave e sciacquatele sotto l’acqua corrente. Tagliate la cipolla e mettetela in una casseruola con le fave secche e brodo di pesce sufficiente a coprire le fave e fate cuocere a fiamma bassa finché non saranno cotte. Aggiungere il finocchietto selvatico, salate e pepate e mixare il tutto ottenendo un composto omogeneo.
Quando le nostre corde alla chitarra saranno al dente saltatele in padella con un mestolo di macco di fave ed acqua di cottura. Impiattare ed aggiungere un bel cucchiaio di ricci freschi e servire con un filo di olio evo siciliano.