Ospedale di Canicattì. Medici stressati e senza piano ferie: insorge il Cimo

CANICATTI’. Medici stressati, senza possibilità di andare in ferie a causa di un turn over che non può esistere perché non si sono i sostituti. Succede all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì e la vicenda è stata denunciata dalla segreteria aziendale provinciale del Cimo (il sindacato dei medici ospedalieri di Agrigento), coordinata dalla dottoressa Rosetta Vaccaro, con una lettera inviata al direttore del presidio ospedaliero, Giuseppe Augello ed al Prefetto di Agrigento, Dario Caputo.

“Il sindacato – scrive la dottoressa Vaccaro – in nome e per conto dei dirigenti medici iscritti al sindacato, lamenta e denuncia alle autorità sanitarie comportamenti “iniqui e vessatori” nei confronti dei medici da parte dei Responsabili facenti funzioni dei reparti di Cardiologia e di Pediatria dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì. Il sindacato – inoltre – chiede un urgente intervento da parte dell’Asp, ai fini di garantire il benessere organizzativo dei Dirigenti e la sicurezza delle prestazioni all’utenza.

Al Medico competente, Fileccia si chiede di intervenire con urgenza per sottoporre a visita straordinaria i Dirigenti Medici, per la rivalutazione del rischio stress lavoro correlato e per ridurre il rischio clinico che tale situazione mantiene elevato. Al Direttore Sanitario Aziendale, Giuseppe Augello si chiede un incontro urgente per sanare una condizione di inadeguatezza organizzativa (programmazione turni, piano ferie estive secondo norme vigenti) e conflittuale che già da tempo con note pec la Segreteria Aziendale Cimo aveva segnalato. Il sindacato e i dirigenti medici, qualora non ricevano riscontro e la risoluzione della problematica, saranno costretti a chiedere l’intervento del Prefetto per garantire un servizio sicuro all’utenza e la salvaguardia della propria salute e denunceranno il malessere organizzativo dovuto all’inefficienza gestionale delle unità operative alle Autorità competenti”. Una lettera è stata inviata al Prefetto di Agrigento, Dario Caputo.

Replica il direttore sanitario dell’ospedale canicattinese, Giuseppe Augello. “La dottoressa Vaccaro – dice – presenta una situazione che a noi non risulta. Anzi accade proprio il contrario come dimostra il caso di un medico, che ha preso le ferie a giugno e le sta prendendo anche ad agosto. E’ chiaro che in una situazione di carenza di organico, soprattutto in alcuni reparti, non si possa concedere un mese di ferie a tutti e che tutti non possono andare in ferie nel mese di agosto – aggiunge Augello – ma da parte nostra siamo sereni perché non è stato negato nessun diritto ai nostri dipendenti”. Intanto, a proposito di ospedale, ci sono buone notizie per quanto riguarda la struttura di contrada Giarre. L’azienda sanitaria provinciale, guidata dal commissario Gervasio Venuti, con il suo staff tecnico ha provveduto ala partecipazione ad un bando da 5 milioni di euro, che sarà trasmesso dalla Regione, per l’efficientamento energetico della struttura. In sostanza l’ospedale si rifarà il look, con la sostituzione di tutte le porte e gli infissi esterni e con la sistemazione sul tetto di un impianto fotovoltaico. I tempi per la realizzazione del progetto non sono stati definiti ma la possibilità che il restyling avvenga è più che concreta.