Online, stasera il corto “Che cos’è la notte” di Marco Savatteri, con Iaia Forte e gli attori di Casa del Musical

La casa del musical “trionfa” ad “Art Rethinks Transformation” con il corto “Che cos’è la notte” interamente girato alla Galleria regionale di Palazzo Abatellis a Palermo e ispirato al “Trionfo della morte”, l’affresco quattrocentesco esposto al museo.  Un lavoro visionario, scritto e diretto da Marco Savatteri e interpretato da Iaia Forte con gli attori di Casa del Musical. E Giuseppe Orsillo nella doppia vesta di attore e aiuto regia. Una produzione dell’associazione MeNO per il progetto Art, Art Rethinks Transformation realizzato con il contributo dell’Assessorato alle Culture del Comune di Palermo e della Regione Sicilia – Assessorato Turismo, sport e spettacolo nell’ambito dei progetti a maggior rilevanza turistica.

In programma su www.associazionemeno.org da questa sera, venerdì 18, a domenica 20 dicembre alle 21, il cortometraggio si sviluppa attorno al “Trionfo della Morte”, opera unica nel genere per composizione e ricchezza figurativa, immaginando di riportarne in vita i personaggi attraverso una trama visionaria che azzera il tempo che separa quell’affresco dalla contemporaneità, per guardare all’uomo e al mistero della vita. Savatteri si chiede: “Se invece di vedere noi l’opera, fosse l’opera a vedere noi?”. In questa totale scomposizione e deformazione della realtà, l’unico personaggio legato al presente è una donna delle pulizie, interpretata dalla grande Iaia Forte che, suo malgrado, si trova ad essere l’unica visitatrice del museo chiuso per la pandemia nell’anno 2020. Ad impersonare le figure dell’affresco, ricalcandone abiti e movenze, sono invece 12 attori della Casa del Musical. Per l’autore, compositore e regista agrigentino Marco Savatteri, un’altra prova importante dopo la tournée di questa estate con lo spettacolo “Al Passo coi Templi” che ha registrato il tutto esaurito ad ogni tappa e di cui è stato appena tratto il singolo “Il Fato” (℗Incipit Records – gruppo Egea Music, 2020), interpretato da Antonella Anastasi e scaricabile da Spotify e da tutte le piattaforme digitali (https://backl.ink/143620956).

“Che cos’è la notte? Una riflessione tanto antica quanto presente sul senso della vita stimolata da uno dei massimi capolavori d’arte custodito nella nostra terra: il Trionfo della Morte – dice il direttore artistico della rassegna Andrea Cusumano – Marco Savatteri ha voluto così contribuire alla riflessione di ART su questo presente sospeso che deve invece trasformarsi in nuove visioni”.

“L’idea iniziale – spiega Roberto Albergoni presidente di MeNO – era quella di una performance teatrale, seppure aperta ad un’esperienza limitata di pubblico: avevamo pensato ad uno spettatore per un attore. Poi, viste le restrizioni, abbiamo chiesto a Savatteri di rimodulare il progetto”. “Alla fine – aggiunge Marco Savatteri – ho deciso di abbandonare l’idea della performance teatrale per scrivere un copione cinematografico: un corto in cui a parlare saranno soprattutto le immagini, i luoghi e l’interpretazione straordinaria di Iaia Forte che ci ha onorato della sua arte con professionalità e generosità”.

“Sono orgogliosa di essere l’incarnazione di una visione di Marco Savatteri”, dice l’attrice Iaia Forte. “Sono legatissima a questa città – aggiunge – perché per cinque anni con Carlo Cecchi ho fatto un’esperienza diretta di come l’attività di un teatro – nel nostro caso era il Garibaldi abbandonato – possa far vivere un quartiere e urbanizzarlo in maniera diversa. Con Palermo ho un legame molto forte. Il copione rende omaggio al bellissimo Trionfo della Morte ma anche a Letizia Battaglia e a una serie di personaggi iconici di Palermo. I limiti imposti dal Covid hanno prodotto una cosa diversa da quella che si immaginava all’inizio e sono felice di potervi partecipare”. Per il direttore del museo Abatellis Evelina De Castro “i musei vivono grazie alle emozioni che generano negli spettatori. Produrre performance che ne trasmettano la forza, la potenza e il messaggio, creando nuove emozioni, significa valorizzarli anche in un momento difficile come quello che stiamo attraversando e che ci costringono a tenere le porte chiuse al pubblico. È creatività che promuove arte: qualcosa che la semplice trasposizione virtuale delle opere non riuscirebbe a realizzare. Per questo abbiamo accolto il progetto di Capossela e, oggi, di Savatteri e Iaia Forte con ART dell’associazione MeNO. Non si tratta di spettacoli ma di occasioni per far conoscere a un pubblico diversificato le opere della Galleria”.

MeNO (Memorie e Nuove Opere) è un’associazione culturale creata da un gruppo di professionisti coinvolti nella realizzazione di Manifesta 12 e Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018. MeNO promuove la connessione tra il Patrimonio Culturale materiale e immateriale e le nuove forme di produzione artistica contemporanea. L’associazione sviluppa progetti ideati e prodotti autonomamente avvalendosi di una vasta rete di contatti europei e dislocati nel bacino del Mediterraneo che scaturisce dall’unione e condivisione di rapporti acquisiti in oltre vent’anni di attività dai soci. Sono co-fondatori di MeNO: Roberto Albergoni, Margherita Orlando, Ileana Chifari, Carla D’Amico.

IAIA FORTE

Classe 1963, ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo studiando danza e recitando in un gruppo di teatro sperimentale. Dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato in teatro nel 1989 con “Add’a passà a nuttata” diretta da Leo De Bernardinis mentre l’anno seguente ha esordito al Cinema con “Libera” di Pappi Corsicato, aggiudicandosi anche il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista per “L’una e l’altra” di Maurizio Nichetti. Tra i vari film interpretati: “I buchi neri” (1995), “I Vesuviani” (1997) e “Chimera” (2001) di Corsicato, “Piccoli orrori” (1994) e “Appassionate” (1999) di Tonino De Bernardi, “Rasoi” (1993, trasposizione cinematografica dell’omonima pièce teatrale, da lei interpretata anche sul palcoscenico) e “Teatro di guerra” (1998) di Mario Martone. In teatro oltre ad aver lavorato con lo stesso Martone, ha recitato Shakespeare e Cechov diretta da Carlo Cecchi. Al suo fianco ha ridato vita alla fine degli anni Novanta al teatro Garibaldi di Palermo.

MARCO SAVATTERI

Classe 1984, Marco Savatteri è compositore, autore e regista teatrale. Suoi i musical “Cleopatra” (2007), insignito del Patrocinio morale dell’Ambasciata Rep. Araba d’Egitto; “Il Bosco Incantato” (2019), messo in scena lo scorso gennaio anche all’Orecchio di Dionisio nella Neapolis di Siracusa; e “Camicette Bianche” dedicato ai siciliani emigrati in America con 40 repliche all’attivo in Italia e all’estero. Tra i lavori più recenti, c’è “Al Passo coi Templi” lo spettacolo-rivelazione dell’estate 2020, presentato a Taormina lo scorso agosto e andato in tour nei siti archeologici dell’Isola, registrando sempre il tutto esaurito, fino allo scorso mese di ottobre. Docente di musical in molte scuole di teatro, nel 2012 ha fondato Casa del Musical, una scuola e una casa di produzione nel campo delle arti sceniche (recitazione, canto e danza) attorno a cui si sono ritrovati artisti siciliani e non solo. Tra le finalità di Casa del Musical, la creazione di performance originali in grado di valorizzare la bellezza e la storia dei beni culturali dell’Isola. Tra le altre si ricordano: “Lo Zar a Palermo”, evento promosso per Palermo Capitale della Cultura 2018 con Fondazione Sant’Elia e lo spettacolo itinerante “Caravaggio – la fuga”, realizzato nel dicembre 2019 a Palermo sempre con Fondazione Sant’Elia.

IAIA FORTE

in

CHE COS’È LA NOTTE

scritto e diretto da Marco Savatteri

18, 19, 20 dicembre

su www.associazionemeno.org

Prodotto da “Associazione MeNO” e “Casa del Musical”

Aiuto Regia:

Giuseppe Orsillo

Coreografie:

Gabriel Glorioso

Costumi e accessori

Valentina Pollicino

Costumeria:

Sartoria Pipi – Costumi Teatrali

Arredo Scene:

Sofia Cacciatore

Make-up:

Ettore Merendino

Musiche storiche:

Turi Scandura

Produzione Esecutiva:

Giuseppe Orsillo

Dino Mallia

Gabriel Glorioso

Crew Director Video:

Andrea Vanadia

 

Direzione fotografia:

Elis Gjorretai

 

Primo assistente camera:

Renato Rosati

CAST:

Matteo Bertolotti, Gerlando Chianetta, Claudia D’Agostino, Aurelio Di Marco, Gabriel Glorioso, Giorgio Ilardo, Chiara Lo Faso, Giuseppe Orsillo, Chiara Peritore, Turi Scandura, Sabrina Spampinato, Sofia Torromacco, Vincenzo Vanadia, Andrea Vincenti