Omicidio Lorena Quaranta, perizia psichiatrica per imputato

I giudici della Corte d’assise del Tribunale di Messina, hanno disposto la perizia psichiatrica a carico del 28enne, Antonio De Pace, imputato per l’omicidio della favarese Lorena Quaranta, assassinata nel marzo dell’anno scorso, a Furci Siculo. Accolta la richiesta del Pubblico ministero, a seguito di perizia di parte, depositata dalla difesa dell’imputato.

Ora spetterà al perito valutare se l’imputato era capace di intendere e volere quando ha ucciso la ragazza, oppure se come sostiene la dottoressa Giusi Fanara, il 28enne era in preda a un profondo malessere caratterizzato dall’ansia legata alla paura di contrarre il Covid, che ne avrebbe compromesso la lucidità.

De Pace, si trova rinchiuso nel carcere di Gazzi, con l’accusa di avere ha tramortito, e poi strangolato la fidanzata, al termine di un litigio scoppiato per futili motivi. Si torna in aula il 20 ottobre prossimo.